Serie A

Pirlo senza paura: “Rispetto l’Inter, ma la Juve non teme nessuno”

Tutto è ormai pronto; tra ventiquatt’ore lo stadio Meazza, rigorosamente e desolatamente deserto, ospiterà l’atteso derby d’Italia tra Inter e Juve, big match della 18/a giornata; una sfida che potrà dire molto sulla lotta scudetto. Il tecnico bianconero Andrea Pirlo si presenta nella conferenza stampa della vigilia sereno e carico al punto giusto.

Che gara si aspetta domani dal punto di vista tattico e dell’approccio?

“Mi aspetto inizialmente un’Inter aggressiva che vorrà imporre il proprio ritmo alla gara. Noi ci siamo preparati anche a questo; la Juventus deve rispettare tutti ma non deve temere nessuno. L’obiettivo è condurre il gioco anche contro un avversario così forte e competitivo. Vogliamo dare la nostra impronta alla partita; vedo i ragazzi concentrati e con la testa giusta”.

Situazione tra covid e infortunati?

“Stiamo ancora aspettando i tamponi mentre gli infortunati si sono aggregati alla squadra e valuteremo domani chi sarà al top per poter scendere in campo dall’inizio”.

Chiellini affiancherà Bonucci in difesa?

“Chiellini sta bene e dopo la partita non ha avuto alcun problema. Giorgio è il nostro capitano, è pronto e carico per giocare questa grande partita e per noi è un valore aggiunto”.

Quanto ha imparato da Conte?

“Tanto. Lui è stato il primo che mi ha fatto credere di poter fare l’allenatore, mi ha insegnato tanto. Lo ringrazio, siamo su due panchine diverse e domani saremo avversari. Lui ha un grande spessore umano ma domani farò di tutto per batterlo”.

Sta studiando qualcosa di particolare dal lato di Hakimi?

“Abbiamo Ramsey, McKennie e altre soluzioni. Abbiamo pensato e studiato diverse alternative, deciderò domani prima della partita”.

McKennie può partire dall’inizio?

“Sì, ha recuperato e oggi si è allenato con noi. Non è al 100% ma già averlo a disposizione è qualcosa di buono, domani vedremo”.

Come sta Ramsey?

“Bene, ha recuperato tutta la settimana e non ha problemi di minutaggio”.

Quando è stata l’ultima volta che ha sentito Conte?

“Abbiamo due caratteri diversi e forse è per quello che andiamo d’accordo. Ci siamo sentiti a inizio campionato; poi a causa dei tanti impegni non abbiamo avuto modo di vederci o sentirci. Ma abbiamo un grandissimo rapporto”.

Quanto pesa l’assenza di De Ligt?

“De Ligt è importante ma ricordiamoci che abbiamo anche altri campioni là dietro. Questa è sicuramente un’assenza di cui avremmo fatto a meno”.

Come sta Morata dopo i supplementari?

“Alvaro sta bene, avremmo fatto a meno di fargli fare 120 minuti . Comunque ha recuperato ed è a disposizione per giocare domani”.

Conte ha scaricato le pressioni sulla Juve…

“E’ il suo metodo, lo conosco bene. Noi non abbiamo problemi, vinciamo da nove anni ed è normale che abbiamo più pressione. Ma anche loro sono stati costruiti per vincere. Sarà una grandissima sfida. Mi dispiace molto che a una gara di così alto livello debba mancare il pubblico; sarebbe stato bello avere i tifosi allo stadio. Queste in genere sono partite da tutto esaurito”.

 

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