Per il Cagliari affamato di punti la sfida di domani contro il Milan rappresenta, in un certo senso, l’occasione per compiere l’impresa e imprimere una svolta all’intera stagione. Eusebio Di Francesco in conferenza stampa presenta il match contro i rossoneri e accoglie in rosa il ventisettenne Alfred Duncan, centrocampista ganese prelevato dalla Fiorentina.

Come sta lavorando sull’aspetto psicologico della sua squadra? Duncan è già pronto per domani?

“Alfred si è allenato la prima volta con noi, lo conosco bene e sono molto felice di averlo a disposizione. Lui è una mezzala, ma si sa adattare a vari moduli. Può essere disponibile e potrebbe partire dal primo minuto. L’aspetto psicologico non è una cosa che si cura in uno o pochi giorni, ma è un lavoro più lungo”.

Come si mette in difficoltà questo Milan?

“Siamo due squadre con tante assenze, la stiamo preparando nel modo giusto ma punto più sull’approccio caratteriale che su quello tattico. Dovremo mettere esperienza e determinazione contro la prima in classifica. Sui recuperi: oggi Oliva è tornato in gruppo, visto che ho necessità per il centrocampo. Ounas, Faragò, Klavan e Carboni non sono convocati”.

Chiede esperienza a questa squadra: cosa si aspetta dai vari Godin, Nainggolan e Joao Pedro?

“Contro la Fiorentina ero veramente arrabbiato, perché non meritavamo di perdere a mio modo di vedere. Così come nella seconda parte di partita a Bergamo abbiamo fatto benino, ma serve certamente qualcosa di più da tutti”.

Cosa si aspetta dal mercato?

“Duncan è un giocatore voluto fortemente da me, soprattutto per giocare in un certo modo. È ovvio che se ci fosse la possibilità di fare altro, sicuramente la società lo farà. Non è questo il caso di fare annunci, ma ci saranno anche delle uscite com’è inevitabile che sia”.

Un commento sul momento vissuto dalla sua squadra.

“Dovremo essere bravi a recuperare, con senso di responsabilità. La squadra si è allenata alla grande in tutti questi mesi, mi sarei aspettato una classifica diversa. Avremo meritato qualcosa in più in diverse partite, ma sono sicuro che i conti torneranno alla fine”.

Cosa teme più di questo Milan?

“Il Milan ha dimostrato con i fatti, noi siamo rimasti a tanti discorsi. Sono una squadra giovane, in costruzione, che ha sicuramente beneficiato dell’assenza del pubblico. Dobbiamo essere bravi a togliere quanti più fonti di gioco a Ibra, che attorno ha tanti giovani di grande prospettiva”.

Nainggolan e Duncan le permettono di avere un Cagliari più simile alle sue idee iniziali? Come mai mancherà Ounas?

“Adam ha un problema all’adduttore, poi eventuali altre considerazioni di mercato le farete voi che ne sapete più di me. Per quanto riguarda Radja, non è stato convocato a Bergamo perché ha giocato poco: per lui, così come per Duncan, sarà importante recuperare il cento per cento della condizione. Sono due giocatori che mi possono dare molto a centrocampo, in tutti i moduli”.

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