Il Napoli gioca a tennis con la malcapitata Fiorentina. Uno tsunami azzurro si abbatte sui viola al Diego Armando Maradona nel lunch match della 18/a giornata; due volte Insigne, Demme, Lozano, Zielinski e Politano siglano il perentorio 6-0 che spazza via la fragile resistenza dei ragazzi di Prandelli e rilancia in grande stile la squadra di Gattuso, ora in corsa più che mai per un posto in Champions.

Il Napoli ha fatto suo un match iniziato subito in discesa; il gol di Insigne al 5’ ha costretto gli ospiti a un’affannosa rincorsa alla ricerca del pareggio. Pari che in realtà hanno anche sfiorato in tre occasioni, con tanto di incrocio dei pali colpito su una deviazione fortuita di Demme. Il mediano tedesco si è però rifatto con gli interessi al 36’ realizzando il 2-0 su un assist al bacio di Petagna. La Fiorentina, colpita nel suo momento migliore, si è a quel punto arresa consegnandosi al devastante contropiede azzurro: Lozano, Zielinski, ancora Lorenzo Insigne su rigore e Politano a due minuti dalla fine hanno bucato a ripetizione Dragowski fissando il risultato sul 6-0 finale.

Gattuso ritrova il sorriso: “E adesso la Supercoppa”

Ritrova il sorriso Rino Gattuso. Il tecnico del Napoli si presenta rinfrancato dal 6-0 rifilato alla Fiorentina e lancia la sfida alla Juve per la finale di Supercoppa: “E’ sembrata una partita facile ma non è così. Sull’1-0 ricordo una gran parata di Ospina e una traversa che poteva dare il pari a loro. La differenza l’ha fatta l’aver buttato dentro tutte le palle gol create, ma abbiamo concesso due-tre occasioni su nostri errori. Speriamo di fare un’altra grande prestazione in Supercoppa. Sarebbe bello conquistare un altro trofeo”.

Il tecnico azzurro si gode soprattutto lo zero alla casella dei gol subiti: “Venivamo da due gare con Udinese ed Empoli in cui avevamo concesso troppo; in questi giorni abbiamo lavorato a livello sugli scivolamenti e sulla compattezza difensiva con l’obiettivo di subire meno imbucate. Questa squadra ha margini di crescita importanti”.

Prandelli non cerca alibi: “Chiedo scusa ai tifosi”

E’ il ritratto della delusione e dello sconforto, Cesare Prandelli. Il tennistico 6-0 subito dal Napoli non può essere accettato senza colpo ferire. Il tecnico viola si rivolge ai tifosi: “Chiedo scusa ai tifosi. Ora dobbiamo lavorare e stare zitti. I primi gol li abbiamo presi con la palla noi. Abbiamo sbagliato tanti contrasti, potevamo anche pareggiare ma è difficile commentare questa partita. Abbiamo subito sei tiri e preso sei gol”.

Più deluso o arrabbiato?

“Arrabbiato perché quando stai perdendo di brutto una reazione fisica e caratteriale ci deve essere. All’inizio l’abbiamo avuta ma poi siamo mancati. L’emblema della partita è il terzo gol: Insigne in mezzo a cinque non può uscire”.

Un aiuto per risolvere i problemi potrebbe venire dal mercato?

“Non saprei, vedremo. Sicuramente qualcosa dobbiamo fare; la classifica parla chiaro e non possiamo permetterci altre figuracce come quella di oggi. Serve una scossa a tutti i livelli”.

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