Serie A

Lazzari vede l’azzurro: “Grazie alla Lazio sogno la Nazionale”

L’eco della grande vittoria della Lazio nel derby è ancora viva, così come le luci dei riflettori restano accese su Manuel Lazzari. L’ex esterno della Spal, protagonista di una gara sensazionale, dice la sua in conferenza stampa: “Ho giocato la mia miglior partita da quando sono alla Lazio, è stata una vittoria bellissima. Siamo contenti della prestazione e del successo che ci dà una grande spinta”.

Quando avete capito di avere il controllo totale del match?

“Abbiamo approcciato la gara nel migliore dei modi, eravamo cattivi su tutti i palloni. Abbiamo capito prima del secondo gol che il derby poteva essere nostro. Fin dai primi 10/15 minuti avevamo la sensazione di poter portare a casa la partita”.

Lei e Marusic giocate sempre titolari. La condizione è tornata ultimamente?

“Penso che un periodo di appannamento ci possa stare in una stagione, soprattutto quando si gioca ogni tre giorni, anche in Champions, una competizione molto diversa dall’Europa League. La nostra condizione non era ottimale ma io e Adam abbiamo tenuto duro e alla fine il lavoro sta ripagando, visto che adesso siamo in forma”.

Terminata la gara cosa vi siete detti in vista delle prossime partite?

“Dopo le vittorie con Parma e Fiorentina sapevamo che sarebbe stata una sfida cruciale per salire in classifica. Ci stiamo rialzando e ci siamo detti che se giocavamo da Lazio potevamo vincere. Conosciamo la nostra forza, dovevamo solo tornare quelli dell’anno scorso. Il derby ha dimostrato che la Lazio c’è ed è viva”.

Punta a segnare di più?

“Ci devo credere di più, preferisco fare passaggi e non tirare ma a volte devo essere più egoista. Essendo un esterno preferisco i cross e non mi viene in mente di tirare in porta. Quando non penso faccio le cose migliori, contro il Celtic l’anno scorso ho dovuto tirare per forze ed è andata bene”.

Con queste prestazioni pensa alla Nazionale?

“Penso sempre che il nodo principale sia il modulo e l’Italia gioca con uno schieramento diverso. La Nazionale è un sogno ed è normale che ognuno di noi voglia far parte di quel gruppo. Spero di fare sempre meglio, se arriverà la chiamata sarà un bene, altrimenti cercherò di migliorare”.

Vi sentite di nuovo di fare qualcosa di speciale?

“Ci sono state settimane difficili ma ci siamo parlati tra di noi guardandoci negli occhi e siamo rimasti uniti. Ne siamo usciti e adesso abbiamo fatto tre vittorie di fila”.

Cosa direbbe a un nuovo compagno per farlo ambientare alla Lazio?

“I primi miei due o tre mesi qui ho pensato di non essere all’altezza e non è stato facile a livello mentale. Anche l’ambientamento in un nuovo spogliatoio richiede tempo ma alla fine è andato tutto per il meglio”.

Pensate alle gare di Champions contro il Bayern?

“Siamo riusciti a superare il girone e questa è una cosa magnifica. Adesso affronteremo una squadra pazzesca, con giocatori fenomenali. Ma è ancora presto; ora dobbiamo pensare al campionato”.

 

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