Serie A

Atalanta, contro l’Udinese è solo un pari: al Friuli finisce 1-1

L’Atalanta fallisce l’operazione del doppio sorpasso in chiave Champions. I ragazzi di Gian Piero Gasperini, tre giorni dopo lo 0-0 casalingo contro il Genoa, frenano ancora conquistando solo una punto contro l’Udinese nel match di recupero della 10/a giornata e mancano il sorpasso ai danni di Napoli e Roma appaiate al quarto posto. Alla Dacia Arena finisce 1-1: vantaggio lampo dei friulani realizzato da Pereyra al 1’, il pareggio orobico grazie a Luis Muriel un attimo prima dell’intervallo. Non è poi bastato ai nerazzurri l’intero secondo tempo per conquistare l’intera posta; inutile il forcing finale da parte di Zapata e compagni contro un’Udinese compatta e determinata. L’Atalanta aggancia la Juventus al quinto posto, a un punto di distacco dal tandem Napoli-Roma ed è ora attesa dal big match contro il Milan capolista, in programma sabato pomeriggio alle 18 allo stadio Meazza.

Gasperini non fa drammi: “Peccato, ma restiamo in corsa per tutto”

Gian Piero Gasparini non può essere soddisfatto per il risicato pareggio ottenuto alla Dacia Arena contro l’Udinese. Il tecnico dell’Atalanta recrimina per il risultato: “Prendere un gol così dopo appena venticinque secondi ha complicato una partita difficile già di suo. Alla fine è un risultato che dobbiamo accettare. Se c’era una squadra che poteva vincere era la nostra; comunque non sono queste le gare che danno rammarico”.

Ma non c’è neanche il tempo per piangersi addosso, tra due giorni infatti c’è il Milan: “Da questa sera inizieremo a pensarci – sottolinea Gasperini -. E’ una partita a cui teniamo molto. Chiudiamo il girone d’andata, siamo in una buona posizione a combattere con le big. Siamo dentro la Coppa Italia e la Champions, giochiamo contro la prima e sarà un modo per misurarci”.

Gotti non si accontenta del pari: “Avremmo potuto anche vincere”

Luca Gotti è solo parzialmente soddisfatto del punto conquistato contro l’Atalanta. Il tecnico dell’Udinese recrimina soprattutto per un episodio dubbio avvenuto nell’area orobica al 42’, un contatto tra Lasagna e Gollini che l’arbitro Calvarese ha considerato regolare: “Credo che quello sia il minuto determinante della partita, c’è quell’episodio e subito dopo prendiamo il gol di Muriel. Non voglio farmi il sangue cattivo, sto sentendo i miei sull’episodio ma io non ho voluto rivederlo”.

Questo risultato contro i nerazzurri orobici rappresenta comunque un buon viatico in vista del match con l’Inter. Gotti a tal proposito si esprime con tono fortemente polemico: “Non solo ci hanno messo questo recupero contro l’Atalanta di mercoledì, ma ci anticipano pure la gara successiva. Avremo un giorno di allenamento per preparare la partita contro un’Inter che per la prima volta forse ha tutta la settimana per lavorare. Non siamo stati certo favoriti dal calendario”.

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