La Lazio non vuole fermarsi al derby. L’inebriante e travolgente 3-0 rifilato ai cugini giallorossi ha rilanciato alla grande le ambizioni dei biancocelesti, obbligati a ritrovare una continuità di risultati mancata completamente in questo primo scorcio di stagione. Ora l’obiettivo, prima di rituffarsi sul campionato e in particolare sulla sfida di domenica contro il Sassuolo, è la qualificazione ai quarti di Coppa Italia, trofeo che la Lazio ha conquistato per ben tre volte nell’era Lotito.

All’Olimpico arriva il Parma con in panchina Roberto D’Aversa, tornato a furor di popolo sulla panchina biancoscudata la settimana scorsa per sostituire l’esonerato Fabio Liverani e che proprio contro il Sassuolo ha sfiorato la clamorosa vittoria. Simone Inzaghi non si fida dei ducali: “E’ vero che in campionato abbiamo vinto al Tardini senza troppi problemi, ma adesso hanno cambiato allenatore. Dovremo disputare una partita di alto livello, da vera Lazio per riuscire a superare il turno. D’Aversa è un tecnico preparato, conosce bene la squadra e il Parma viene da un buon pareggio contro il Sassuolo. Sarà una gara molto difficile, servirà la massima concentrazione”.

Tra l’altro, a guastare parzialmente l’atmosfera e il buon umore in casa laziale è arrivata la notizia degli infortuni di Luiz Felipe e Luis Alberto, operato d’urgenza per per una crisi di appendicite. Inzaghi conferma manifestando un certo disappunto: “Ieri non è stata un’ottima giornata. Non abbiamo avuto buone notizie dalla caviglia di Luiz Felipe, che sarà indisponibile per un po’ di tempo; poi abbiamo dovuto fare i conti con l’imprevisto di Luis Alberto: l’operazione per fortuna è andata bene ma non sarà a disposizione per qualche partita”.

Il tecnico biancoceleste torna sulle insidie che un match come quello di stasera può nascondere, annunciando un robusto turn over: “Sappiamo di venire da un’ottima partita, ma teniamo tanto alla Coppa Italia, in questi anni ci ha dato molto. Poi è normale che effettuerò dei cambi, perché voglio vedere dei giocatori che ho utilizzato meno ma che finora si sono sempre allenati al massimo”. Sembra scontato il riferimento all’attaccante kosovaro Vedat Muriqi e al trequartista brasiliano Andrea Pereira, fin qui scarsamente utilizzati dal tecnico laziale.

Mercato: offerto Papastathopoulos, Tare ci pensa su

Intanto, per ovviare all’assenza prolungata di Luiz Felipe, il ds Tare starebbe pensando a un nuovo innesto per puntellare il reparto arretrato: il nome caldo è quello del trentaduenne centrale greco Sokratis Papastathopoulos, che ha da poco rescisso il contratto con l’Arsenal e che è stato offerto proprio al dirigente biancoceleste. Papastathopoulos, che in Italia ha già giocato con le maglie di Genoa e Milan, garantirebbe esperienza e solidità alla difesa biancoceleste.

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