L’acuto di Lorenzo Pellegrini al 93’ regala una boccata d’ossigeno alla Roma. L’incrocio bis con lo Spezia ripropone un clichè analogo fatto di tanti gol, emozioni in serie e una sequela di errori difensivi da far accapponare la pelle. La sfida dell’Olimpico, primo anticipo del sabato della 19/a e ultima giornata del girone d’andata, finisce 4-3 per i giallorossi al termine di novantaquattro minuti ricchissimi di episodi.

Botta e risposta nel primo tempo: vantaggio romanista con Borja Mayoral e pareggio immediato dei liguri con il giovane Piccoli. Ad inizio ripresa i padroni di casa sembrano piazzare lo scatto decisivo: in soli tre minuti Borja Mayoral e Karsdorp portano la Roma sul 3-1; ma prima il brasiliano Farias al 59’ accorcia le distanze e, dopo tre chance clamorose sprecate dai giallorossi per il 4-2, all’89’ ancora Verde, dopo la rete in Coppa Italia, firma la clamorosa rimonta bianconera sfruttando alla perfezione un liscio clamoroso di Chris Smalling.

Il pareggio sembra ormai cosa fatta, ma un attimo primo del fischio finale dell’arbitro Pairetto la zampata vincente di Pellegrini consegna ai capitolini tre punti che valgono il terzo posto solitario in classifica salvando, di fatto, la panchina di mister Fonseca.

Fonseca esulta e scarica Dzeko: “Di lui non parlo più”

Paulo Fonseca tira un profondo sospiro di sollievo; il tecnico della Roma mantiene, più o meno saldamente, il posto sulla panchina giallorossa grazie al rocambolesco successo per 4-3 sullo Spezia e spende parole di elogio per i suoi ragazzi: “Quella di oggi è una grande vittoria contro un’ottima squadra; sono felice per Borja Mayoral e per Pellegrini, due grandi giocatori”.

Non sembra invece esserci più spazio per Edin Dzeko. Fonseca lascia intendere come il rapporto con il centravanti bosniaco non abbia più margini di recupero: “Non ne voglio parlare. Capisco la curiosità dei giornalisti, ma non ne voglio parlare più”. Chiusura polemica sul trattamento riservato dai mass media ai giallorossi: “Siamo terzi ma da come si parla di noi sembra che siamo ultimi in classifica. Serve più rispetto”.

Italiano è deluso: “Assurdo prendere gol al 93’. Meritavamo il pari”

Non sa darsi pace, Vincenzo Italiano. Il tecnico dello Spezia, quando ormai il 3-3 sembrava acquisito, ha visto sfumare il pareggio un attimo prima del fischio finale: “Avrei preferito vincere. Fa malissimo subire gol a trenta secondi dalla fine. La partita di coppa l’avevo archiviata, ci prendiamo la qualificazione, ma fa male perdere così”.

Tante però le note positive da sottolineare in casa ligure: “Abbiamo giocato meglio rispetto alla gara di Coppa, ma il calcio è strano. Se c’è qualcosa che mi fa arrabbiare è che siamo andati sotto 3-1 correndo pochi pericoli. Siamo felici per quello che stiamo dimostrando in campionato con tanti giovani. La stagione è ancora lunga”.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here