Serie A

Il Napoli crolla sul più bello: azzurri ko, il Verona vince 3-1

Il Napoli non riesce a guarire dal male endemico di questa sua altalenante stagione: la mancanza di continuità. Dopo due vittorie consecutive in campionato contro Udinese e Fiorentina, gli azzurri crollano al Bentegodi al cospetto del Verona rivelazione di Juric chiudendo il girone d’andata con la sesta sconfitta su diciotto partite. Un terzo secco delle gare fin qui disputate: troppo, per chi vuole competere ai massimi livelli.

Il ko con i gialloblu non compromette in assoluto le chance di alta classifica di Insigne e compagni; la classifica è corta e questo è un campionato che aspetta più o meno tutti. Ma di certo perdere non fa bene al morale di un gruppo segnato già dalla sconfitta in Supercoppa contro la Juve.

E pensare che il match del Bentegodi comincia come meglio non si può: dopo appena otto secondi il gol lampo di Lozano porta subito avanti il Napoli. Gli azzurri controllano sfiorando anche il raddoppio con Demme; il Verona strigliato da Juric a bordocampo cresce col passare dei minuti e al 34’ trova il pareggio con Dimarco. Nella ripresa la squadra di Gattuso cede spazi e metri agli scaligeri che ne approfittano andando a segno prima con Barak, poi con il gioiello Zaccagni, destinato proprio al Napoli nella prossima stagione. Il Verona festeggia una vittoria di grande prestigio; gli azzurri escono dal campo a testa bassa.

Juric fa il pompiere: “L’Europa? Pensiamo prima a salvarci”

Ivan Juric vuole che il suo Verona resti con i piedi per terra. Il tecnico degli scaligeri si gode la bella vittoria sul Napoli ma invita a guardare partita dopo partita: “Non era semplice ribaltare la partita dopo aver preso gol all’ottavo secondo di gioco – sottolinea -. Abbiamo pagato quell’errore, ma poi abbiamo meritato di vincere da tutti i punti di vista”.

Il Verona, al di là della brutta prova di Bologna una settimana fa, sta crescendo a vista d’occhio. Juric spiega il motivo: “Stiamo recuperando tutti i giocatori, proviamo le cose e miglioriamo a tutti i livelli. In altre occasioni uscivamo a momenti, oggi ci sono stati settantacinque minuti ad altissimo livello. Nell’ultimo mese e mezzo siamo riusciti ad allenarci bene”. Nessuno però deve montarsi la testa: “Dobbiamo pensare di partita in partita, trenta punti sono tanti. L’obiettivo è arrivare prima possibile a quaranta e mettere in cassaforte la salvezza; poi si vedrà”.

La rabbia di Gattuso: “Non riusciamo ad essere continui”

Gennaro Gattuso non può essere soddisfatto. La sconfitta rimediata contro il Verona nonostante il gol lampo di Lozano rallenta la marcia di avvicinamento del Napoli al vertice della classifica. Il tecnico degli azzurri analizza la gara: “Nel primo tempo abbiamo giocato in verticale mettendo sempre in difficoltà il Verona e creando 4-5 palle gol; potevamo chiuderla. Nella ripresa ci siamo disuniti; abbiamo perso palla in uscita e subito i gol. Ora dobbiamo guardare avanti; il nostro obiettivo resta la Champions“.

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