E che Juve-Inter sia. Nessuna sorpresa, niente distrazioni: la Juventus infarcita di giovani liquida con un perentorio 4-0 la Spal nella gara dei quarti di Coppa Italia e vola in semifinale dove affronterà in un match di andata e ritorno i nerazzurri di Conte. Andrea Pirlo dà vita un ampio turn over come nelle previsioni, dando spazio dal primo minuto a qualche giovane dell’Under 23 come Fagioli, Frabotta e Dragusin. Ma chi immagina una Juve distratta e svagata si sbaglia di grosso; la resistenza della Spal dura fino al 16’, quando Morata realizza su rigore il vantaggio bianconero; poco dopo la mezz’ora arriva il raddoppio con Frabotta (primo gol nella Juve) a chiudere di fatto il match. Nel finale di gara, gli acuti di Kulusevski e Chiesa servono a rimpinguare il risultato finale. Continua a crescere la Juve che è attesa da un altro impegno ravvicinato, sabato pomeriggio a Marassi contro la scorbutica Sampdoria di Ranieri.

Pirlo sorride: “Contento del risultato e della prova dei giovani”

Ha più di un motivo per sorridere, Andrea Pirlo. Il tecnico della Juve si gode gli evidenti progressi della sua creatura, contro la Spal innervata da alcuni giovani dell’under 23: “Siamo contenti del risultato e di aver fatto giocare molti ragazzi; non è facile giocare a questo livello soprattutto nella Juventus, quindi siamo veramente felici per questo”.

In semifinale troverete l’Inter: è l’occasione per vendicare la sconfitta in campionato:

“Sono competizioni diverse – sottolinea Pirlo -. Affronteremo questa semifinale con la voglia di andare in finale. Saranno due partite completamente diverse: quella di domenica scorsa da cancellare e invece la prossima è quella per raggiungere la finale”.

Non avete subito gol per la terza volta. Ci saranno altre occasioni per i giovani?

“Fa sempre piacere non subire gol ci aiuta ad avere più consapevolezza del lavoro che stiamo facendo e soprattutto ora che stiamo giocando ogni tre giorni e a volte può mancare la lucidità. I giovani stanno facendo molto bene, ma ora abbiamo recuperato i positivi al covid che spero di poter schierare da subito. Comunque appena se ne presenterà l’occasione darò altro spazio ai giovani; se lo meritano”.

Una curiosità: per quanto tempo ancora giocherà Buffon?

“Avere Gigi è un grande piacere per me, vederlo allenare tutti giorni fa capire che ha ancora la voglia di un ragazzino. Quando uno ha questa energia può andare ancora avanti; avrà ancora spazio perché ha dimostrato di essere uno dei migliori portieri al mondo”.

Marino non fa drammi: “E’ stato comunque un buon test”

Niente drammi, si è perso contro la Juve. Pasquale Marino analizza serenamente la sconfitta contro i bianconeri, consapevole che l’obiettivo per la rinnovata Spal è la promozione in serie A: “Per noi era già tanto aver raggiunto i quarti di Coppa Italia; abbiamo perso contro una delle squadre più forti del mondo. Colpisce la grande mentalità di questo gruppo; in queste gare il rischio è di deconcentrarsi, loro invece erano concentrati e determinati”.

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