Serie A

Rebic-Kessiè, il Milan resta in vetta: Bologna ko 2-1

Il Milan torna alla vittoria e si conferma capolista solitaria. Dopo le due sconfitte consecutive contro Atalanta e Inter, i rossoneri espugnano il Dall’Ara battendo il Bologna per 2-1 nel primo degli anticipi della 20/a giornata. Tre punti nel complesso meritati ma sofferti più del previsto per i ragazzi di Pioli, prima padroni del campo poi salvati da almeno tre interventi miracolosi di uno straordinario e decisivo Gigio Donnarumma.

La prima mezz’ora del match contro i rossoblu di Mihajlovic è un tiro al bersaglio: Skorupski, chiamato in causa più volte, si oppone alla grande alle conclusioni di Hernandez, Leao e Rebic. Al 26’ primo episodio chiave della gara; l’arbitro Doveri assegna il rigore agli ospiti per una plateale trattenuta ai danni di Leao. Va alla battuta Ibrahimovic, ma Skorupski intuisce la traiettoria e respinge; il numero uno felsineo però non può nulla sul tap in di Rebic che realizza così l’1-0 per gli ospiti.

Trovato il vantaggio, il Milan allenta la tensione e il Bologna sfiora il pareggio in due occasioni; Donnarumma si supera sulle conclusioni ravvicinate di Sansone e Dominguez. La ripresa è ancora più ricca di emozioni: raddoppia il Milan al 55’ grazie a un secondo penalty concesso per un palese fallo di mano di Soumaoro e trasformato da Kessie; torna a sperare il Bologna che all’81’ va a segno con Poli. Nel finale thrilling, ospiti in apnea e terzo prodigio di Donnarumma che salva il risultato deviando con un colpo di reni un colpo di testa ravvicinato di Soriano. Festeggia la panchina rossonera al fischio finale: il Milan porta a casa tre punti d’oro, il primato è salvo.

L’entusiasmo di Pioli: “E’ Il Milan che vorrei sempre vedere”

Ha visto un Milan quasi perfetto, Stefano Pioli. Il tecnico del Milan applaude i suoi sia per i tre punti che per la prestazione: “Per vincere in questo campionato bisogna fare fatica ma la squadra ha creato tante occasioni; poi abbiamo commesso un’ingenuità che li ha rimessi in gioco ma in fondo è bello vincere così”.

Esclude il tecnico milanista che la sofferenza finale sia dovuta a un calo fisico: “Nessun problema fisico, anzi. La squadra ha continuato a creare pericoli anche dopo il gol di Poli. La gara è stata bella anche per merito del Bologna che ha creduto fino alla fine alla possibilità di pareggiare”.

Mihajlovic si sbilancia: “A fare la differenza è solo Ibra”

E’ un misto di rabbia e delusione, Sinisa Mihajlovic. Il tecnico del Bologna recrimina per la sconfitta contro il Milan, a suo dire ingiusta: “Non è una sconfitta meritata, perché li abbiamo messi sotto. Abbiamo avuto le nostre occasioni costruite con il gioco, loro soltanto sui due rigori regalati dalla nostra difesa. Se ci fosse stato Ibrahimovic dalla nostra parte sarebbe finita 3-0 per noi. I ragazzi devono essere orgogliosi, hanno disputato una grandissima gara”.

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