Claudio Lotito rassicura i tifosi della Lazio. Il patron biancoceleste, a margine della presentazione di Carolina Morace come nuovo tecnico della Lazio femminile, pur senza annunciare ufficialmente l’atteso rinnovo di contratto di Simone Inzaghi, promette una soluzione positiva entro breve tempo:

“La società ha fatto una proposta e con Inzaghi c’è una grande intesa sia sul piano umano che professionale. Non penso che ci siano problemi da parte mia e sua per proseguire questo percorso che sta dimostrando che la Lazio esiste, in termini pratici e di forza. Questa Lazio pesa in termini di organizzazione, ruolo e credibilità nazionale e internazionale”.

C’è in programma un appuntamento con Inzaghi per firmare il rinnovo?

“Ma non c’è nessun appuntamento, qui non ci sono i piccioni viaggiatori che mandano i messaggi. Ci sentiamo tutti i giorni, tra me e Simone non ci sono né segreti né problemi. L’unico problema che c’è è il tempo perché io non ci sono quasi mai e lui è preso da mille cose. Il giorno prima del match contro l’Atalanta io sono andato a Formello per salutare la squadra e non sono riuscito nemmeno a vederlo perché lui era in conferenza stampa”.

Inzaghi manager all’inglese, è questo il progetto?

“Il progetto è far sì che la società abbia una credibilità internazionale. Alcuni giocatori che sono arrivati hanno fatto considerazioni che mi hanno fatto sentire orgoglioso di essere presidente della Lazio perché dicono che qui non fare bene è impossibile. Domenica Lazzari ha detto davanti a tutti che non era rigore, come fece Klose a Napoli. Noi vogliamo vincere per merito e non per scappatoie; attraverso sacrificio e merito vogliamo ottenere risultati”.

Qual è l’obiettivo della Lazio?

“Ricordate sempre che gli obiettivi si raggiungono e non si annunciano, questo è un principio fondamentale. Lo scorso anno è successo un qualcosa che ha alterato e cambiato le nostre prospettive. Ognuno deve fare il suo lavoro e quando c’è confusione di ruoli piuttosto gli obiettivi non si raggiungono. Questo è un gioco di squadra e l’unione fa la forza, tutti devono lavorare all’unisono. Avete visto Immobile contro l’Atalanta? Si è messo a disposizione della squadra e s’è comportato da campione. Così devono comportarsi tutti, i giocatori, l’allenatore e il presidente che non è esente da certi ragionamenti”.

La squadra si esprime al massimo anche per gli stipendi pagati in anticipo?

“Non scherziamo, per carità. La Lazio sta giocando finalmente ai livelli che le competono solo perchè dopo un periodo in cui è mancata quasi metà rosa per infortuni e positività al Covid, lo staff ha finalmente a disposizione tutti i giocatori o quasi. E quando ci si allena con continuità i risultati sul campo arrivano”.

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