L’Inter risponde presente. La squadra nerazzurra, nonostante il forfait di Conte in panchina per squalifica, riscatta prontamente il ko in Coppa Italia con la Juve; nel primo anticipo della 21/a giornata liquida con un secco 2-0 la Fiorentina e torna, in attesa dell’impegno del Milan contro il Crotone, da sola in testa alla classifica.

Non c’è stata storia al Franchi, tanto è apparsa netta la superiorità ospite sui viola padroni di casa. E il punteggio di 2-0, fissato dal gran gol di Barella nel primo tempo e dalla zampata di Perisic ad inizio ripresa, va anche stretto a Lukaku e compagni; solo gli interventi di Dragowski hanno impedito al risultato di assumere dimensioni più corpose. Corroborata dai tre punti e dalla prestazione, l’Inter potrà concentrarsi sul ritorno della semifinale di Coppa Italia; battere la Juve a Torino con due gol di scarto sarebbe un’impresa ai limiti del paranormale. Ma se c’è una squadra in grado di poterci almeno provare, questa è proprio l’Inter.

Barella è diventato grande: “Ma posso crescere ancora”

Se Lukaku e Lautaro sono i due grandi bomber della macchina costruita da Antonio Conte, Nicolò Barella ne sta diventando il trascinatore. Il giovane centrocampista arrivato due estati fa dal Cagliari cresce a vista occhio per continuità e qualità del gioco e ora ha anche acquisito una continuità impressionante in zona gol. Al Franchi ha sbloccato lui il risultato con un gol da applausi e nel dopo partita si presenta a rispondere alle domande dei cronisti:

Quanto è importante questa vittoria in un momento così?

“Le vittorie sono tutte importanti, ma dopo una battuta d’arresto siamo stati bravi a vincere. Giocare a Firenze non è mai facile ma abbiamo dimostrato di essere una grande squadra. Potevamo chiuderla prima, io pure potevo sfruttare alcune occasioni, ma abbiamo vinto e siamo contenti”.

Che margini di miglioramento hai ancora?

“Mi mancavano i gol, ora stanno arrivando ma posso fare meglio. Ringrazio la squadra perché mi mette in condizione di fare tutto quello che faccio”.

Marchisio ti ha elogiato, ma tu in chi ti rivedi?

“Lo ringrazio, è stato un grandissimo calciatore. Un po’ mi rivedo in lui, anche se lui segnava tanto, io posso segnare di più. Sono felice per i complimenti”.

Stai segnando di più perchè Conte ti ha chiesto compiti diversi dal solito?

“No, non mi ha chiesto nulla di diverso rispetto alle altre partite, semplicemente di dare sostanza al centrocampo e di inserirmi quando potevo”.

Prandelli non fa drammi: “Inter superiore, pensiamo alla prossima”

Cesare Prandelli ammette la superiorità dell’Inter. Il tecnico della Fiorentina accetta serenamente la sconfitta rimediata contro i nerazzurri e invita i suoi a pensare alle prossime gare decisive per la salvezza: “A volte bisogna saper riconoscere la forza dell’avversario; abbiamo giocato una gara discreta e sfiorato anche il pareggio, ma devo ammettere che l’Inter ha meritato i tre punti. Ora dobbiamo concentrarci sulle prossime gare; affronteremo squadre alla nostra portata ed è lì che dovremo fare punti”.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here