Serie A

Bologna travolgente, il Parma sprofonda: al Tardini finisce 0-3

Un derby emiliano praticamente a senso unico. La sfida del Tardini tra Parma e Bologna si è conclusa con un eloquente 3-0 a favore dei rossoblu felsinei, padroni del campo dall’inizio alla fine di fronte a un avversario incapace di organizzare una benché minima reazione. Il dominio dei ragazzi di Mihajlovic, apparso mai in discussione, è stato sancito dalla doppietta di Barrow nella prima mezz’ora e dal sigillo di Riccardo Orsolini messo a segno in pieno recupero. Con questi tre punti il Bologna vola a 23 punti e saluta, forse in via definitiva, la zona calda della classifica; sempre più inguaiato invece il Parma che resta inchiodato a un malinconico penultimo posto.

Mihajlovic può sorridere: “Nulla da dire, bravissimi tutti”

Sinisa Mihajlovic ha visto un Bologna praticamente perfetto. Il tecnico serbo plaude convinto alla prestazione dei suoi, capaci di rifilare tre gol a un Parma in piena lotta per non retrocedere:

“Abbiamo fatto un’ottima partita, soffrendo poco e niente. Ne abbiamo segnati tre, ma avremmo potuto farne altrettanti. Sono contento per Barrow, ma oggi tutti sono stati bravissimi”.

Finalmente ha tutta la rosa a disposizione e i risultati si vedono:

“Per quasi due mesi abbiamo giocato senza 7-10 giocatori e nessuno ha detto nulla; in quei momenti abbiamo cercato soprattutto di non perdere le partite. Ora abbiamo anche ricambi importanti in panchina, andiamo avanti così. Venerdì abbiamo un’altra partita alla nostra portata, cercheremo di far bene. Poi pian piano vedremo dove potremo arrivare. L’obiettivo però rimane la salvezza, bisogna essere concentrati fino alla fine”.

D’Aversa sconsolato: “Peggio di così non potevamo fare”

Roberto D’Aversa è deluso e amareggiato; il tecnico del Parma fatica a digerire il pesante ko rimediato nel derby con il Bologna e afferma di non aver avuto dalla squadra le risposte attese dopo una dura settimana di intensi allenamenti:

“L’aspetto positivo è che peggio di così non possiamo fare – ironizza -, c’è solo da migliorare. E’ inutile nascondersi dietro le difficoltà. Dobbiamo capire ciò che va fatto in campo per portare a casa un risultato. Dopo un’ottima settimana di lavoro, difficilmente potevo immaginare una gara del genere, ma non tanto sotto l’aspetto dell’impegno. I primi due gol sono emblematici. Quello che determina è la voglia di portare a casa il risultato, spesso e volentieri ci facciamo gol da soli, e questo non possiamo permettercelo in un campionato difficile come la Serie A. Ora mancano 17 gare, è ancora lunga: l’aspetto positivo è che siamo a soli 3 punti dalla salvezza”.

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