Possibile nuova svolta societaria per l’Inter. Il gruppo Suning, ancora molto restio a privarsi a cuor leggero di un asset di pregio come il club nerazzurro, starebbe progettando una via alternativa alla cessione ‘tout court’ del pacchetto di maggioranza della società.

Zhang Jindong ha il piano B: chiedere un maxi finanziamento da 200 milioni

Il presidente e patron di Suning, Zhang Jindong, ha impostato in grandi linee la strategia alternativa alla vendita dell’Inter. Secondo indiscrezioni raccolte dal quotidiano il Sole 24 Ore, il colosso cinese di Nanchino avrebbe avviato delle negoziazioni con gruppi finanziari di primo livello e grandi fondi d’investimento per ottenere un finanziamento calcolabile tra i 150 ei 200 milioni di euro. Una cifra consistente che permetterebbe alla stessa Suning di tenere saldamente in mano la maggioranza del club e di rispettare le scadenze (pagamento degli stipendi a calciatori e dirigenti e adempiere agli obblighi fiscali) almeno da qui a fine 2021. Una soluzione, quella del finanziamento, che ricalca in grandi linee quanto fatto in passato da Yonghong Li per l’acquisto del Milan da Silvio Berlusconi col finanziamento ottenuto dal fondo Elliott.

Sfuma l’ipotesi del prestito: per il finanziamento si fa avanti Fortress

Nei mesi scorsi, sottolinea il Sole 24 Ore, Suning aveva sondato la possibilità di ricorrere a un maxi prestito attraverso colloqui con le banche italiane. Ma a causa del debito già esistente (400 milioni circa di cui 375 milioni su bond in scadenza nel 2022) l’ipotesi è tramontata quasi subito.

L’idea del finanziamento è più percorribile e uno dei soggetti con cui l’Inter sta lavorando in tal senso è Fortress, gruppo nordamericano che ha già tentato operazioni simili con la Lega calcio e con società del campionato francese.

Come già anticipato, una soluzione di questo tipo consentirebbe a Suning di arrivare a fine anno con le dovute risorse economiche e di restare in sella all’Inter, nella speranza che poi dal prossimo anno lo scenario economico internazionale possa migliorare anche grazie al probabile attenuarsi degli effetti della pandemia.

Non tramonta l’idea della cessione: BC attende una risposta

Una domanda a questo punto sorge spontanea; nel caso in cui dovesse tramontare anche la pista del maxi finanziamento, cosa farebbe Suning? Risposta altrettanto ovvia: tornerebbe suo malgrado d’attualità l’ipotesi, ancora non scemaata, della cessione del pacchetto di maggioranza dell’Inter. E’ la via più dolorosa e sofferta per mister Zhang ma a quel punto inevitabile.

In quest’ottica il fondo inglese BC Partners dopo aver presentato la propria offerta ufficiale, è ancora in attesa di una risposta da parte di Suning. In corsa però restano, anche se per ora senza aver chiesto la due diligence, altri fondi d’investimento come Mubadala ed Eqt.

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