Serie A

Pirlo, lo spietato: “Rino è un amico, ma domani devo batterlo”

La Juventus vuole centrare la quarta vittoria consecutiva in campionato; i bianconeri sono attesi domani pomeriggio dal big match contro il Napoli al Diego Maradona. Andrea Pirlo confida in un’altra grande prova dei suoi nonostante qualche infortunio di troppo:

“Domani sarà una gara stile Supercoppa, una sfida importante per tutte e due le squadre; la posta in palio è molto alta. Noi veniamo da un buon momento, loro meno, ma in partite del genere non c’è un favorito. Il Napoli resta una grande squadra”.

Qual è la situazione degli infortunati?

Arthur ha molto dolore e non sarà convocato. Dybala non è ancora pronto, sente ancora un po’ di dolore al ginocchio. Bonucci oggi si allena con noi cosi come Ramsey; vedremo se portarli a Napoli”.

A che punto è la corsa scudetto? Spera in un passo falso dell’Inter e del Milan? 

“Non mi interessa quello che fanno le altre, ma solo ciò che riusciamo a fare noi. So che domani andremo a Napoli per vincere e cercare di conquistare i tre punti”.

Vuole mandare un messaggio al suo amico Gattuso che sta passando un periodo difficile?

“Nel nostro lavoro può capitare di avere difficoltà. Mi dispiace molto per la situazione di Rino ma ho già i miei problemi; abbiamo nisogno dei tre punti per puntare ai nostri obiettivi”.

Cosa è successo dopo la sconfitta contro l’Inter? 

“Dopo quella partita la squadra ha alzato il livello in finale di Supercoppa e da lì è iniziato un cammino più convincente. Abbiamo sempre detto di aver bisogno di tempo per mettere a posto i giocatori e le nostre situazioni tattiche da migliorare sia in fase offensiva che difensiva. Poi i risultati ti fanno lavorare meglio”.

Ha modificato qualcosa a livello tattico?

“Niente di particolare; abbiamo affrontato alcune gare in maniera diversa per scelta nostra. Sono scelte che faccio in base all’avversario, che ci hanno dato anche risultati soddisfacenti. Poi l’impostazione è sempre quella di pressare alto e avere il pallino del gioco, ma giocando ogni tre giorni non è sempre possibile e quindi ogni tanto ci sta abbassarsi e lasciare agli avversari il pallino del gioco”.

Ha in mente quale potrebbe essere la quota scudetto?

“Più di 80 punti serviranno, ma rispetto al passato si è abbassata la quota per la presenza di tanti impegni e tante squadre forti, per cui è difficile che una squadra si mantenga al top per tutto l’anno”.

Come sta McKennie?

“Sta bene, non era al 100% l’altra sera e oggi valuteremo anche lui perchè ha un problema all’anca. Bisogna recuperare bene, l’altra sera abbiamo speso tanto, soprattutto chi aveva giocato di più. Vedremo ora nell’allenamento chi starà meglio e decideremo come giocare”.

Morata giocherà dall’inizio?

“Alvaro sta meglio, ha recuperato dall’influenza e potrebbe partire dall’inizio come entrare a partita in corso in vista della Champions, dato che in avanti sono rimasti solo in tre”.

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