Gasperini aveva ordinato ai suoi di non pensare al Real Madrid; Zapata e compagni hanno eseguito e l’Atalanta ha travolto il Napoli con un 4-2 ricco di gioco e spettacolo. Tre punti importanti che portano gli orobici al quarto posto in coabitazione con la Lazio; un vero e proprio crollo verticale quello degli azzurri, che scivolano al sesto posto fuori dalla zona Champions. E Rino Gattuso è sempre più a rischio esonero.

Dopo un primo tempo bloccato e senza conclusioni degne di nota, la ripresa ha riservato emozioni a raffica: Zapata sblocca il risultato al 52’, Zielinski trova il pareggio al 58’. La gioia del Napoli dura appena sei minuti; al 64′ Gosens riporta avanti gli orobici e al 71’ arriva il 3-1 grazie a uno splendido gol di Muriel. Per il Napoli non c’è più niente da fare: l’autogol di Gosens e il colpo di testa di Romero fissano il risultato sul definitivo 4-2. Ora l’Atalanta può pensare solo al Real Madrid; De Laurentiis forse a un cambio in panchina.

Gasp: “Grande vittoria, ma l’arbitraggio non mi è piaciuto”

Soddisfatto, ma anche polemico Gian Piero Gasperini. Il tecnico dell’Atalanta elogia i suoi per il successo contro il Napoli: “Vincere una partita così in questo modo dà una grande spinta per mercoledì. E’ un risultato fondamentale, ci mette bene in classifica e ci fa arrivare alla sfida col Real nelle condizioni migliori almeno dal punto di vista del morale. Sono come uno che è passato sotto un treno e non si è fatto niente. Abbiamo rischiato di brutto oggi, è andata bene così. L’abbiamo vinta perché abbiamo creato tanto, ma la partita era una trappola. Questo tipo di partite di cartello sono molto difficili, è stata davvero una gara pesante”.

Sarà questa la formazione anti-Real Madrid?

“Questo non lo posso dire, vediamo. Intanto ci godiamo questi tre punti importantissimi per il campionato. Noi volevamo stare dentro a tutto, l’abbiamo sempre detto. Ora ci sono campionato e Champions dove ci sono tutte partite dure, poi penseremo alla Coppa Italia“.

Vi ha complicato di più la vita il valore dell’avversario o la direzione di gara di Di Bello?

“La direzione di gara è stata pesantissima. E il Napoli è forte. Quindi tutte e due”.

C’era rigore su Pessina nel primo tempo?

“Questo è un episodio da rigore netto, da gol. Ma ce ne sono tanti altri che non sono così determinanti che sono stati davvero pesanti da sopportare”.

Napoli in crisi: la società decide il silenzio stampa

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