Estero

Champions, Flick avverte la Lazio: “Il Bayern non teme nessuno”

Il Bayern Monaco non teme la Lazio. Nonostante le tante assenze, sette per l’esattezza, il tecnico dei bavaresi campioni d’Europa e del Mondo Hans Flick non si scompone.

Questa sera nell’andata degli ottavi di Champions mancheranno Pavard e Muller positivi al Covid e gli infortunati Nubel, Tolisso, Douglas Costa, Gnabry e in extremis anche Sule. Ma Flick non fa drammi:

“Non sono uno che cerca scuse. I primi tempi contro Francoforte e Bielefeld non sono andati bene. Ora dobbiamo essere al top in Champions League: sono partite speciali per noi e mi aspetto che la squadra sia particolarmente motivata. Ci rendiamo conto di cosa è successo negli ultimi giorni. Voglio che il Bayern mostri quello che può fare fin dall’inizio e sono convinto che la squadra lo farà vedere domani”.

Come sta Sule?

Sule si è infortunato, quindi non si è allenato oggi. Gli abbiamo dato l’opportunità di riposarsi, ma ha viaggiato con noi per Roma. Potrebbe giocare Kimmich come difensore destro. Lo decideremo stasera a pochi minuti dall’inizio della gara”.

Goretzka sarà titolare?

“Bisogna andarci piano quando si rientra dal Coronavirus. In realtà avevamo programmato con lui di farlo giocare solo 30 minuti a Francoforte e poi dall’inizio contro la Lazio. Vediamo quanto può resistere, per noi sarebbe importante averlo”.

Che squadra è la Lazio?

“Abbiamo ancora in testa le loro partite contro il Dortmund, hanno giocato molto bene. E poi c’è Miro Klose che ci sta aiutando; lui conosce bene sia la squadra biancoceleste che l’allenatore Simone Inzaghi avendoci giocato insieme parecchi  anni. Lui ha sempre delle buone idee”.

Musiala può essere un’opzione per stasera?

“Lo è sempre, anche se bisogna stare attenti nello sviluppo di un giovane calciatore: nelle ultime settimane c’è stata troppa attenzione su Musiala, che rimane comunque una possibilità concreta per questa partita”.

Come vivete il rischio di nuove positività da Covid?

“Viviamo tutti preoccupati. Abbiamo rafforzato ulteriormente le misure, sono cose che ci accompagnano e probabilmente ci accompagneranno più a lungo. Nessuno può prevedere come si svilupperà la situazione. Non è una bella situazione per la squadra e per tutti coloro che la circondano”.

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button