La sconfitta di misura contro il Real non ha lasciato strascichi. L’Atalanta, nel lunch match della 24/a giornata, regola con un secco 2-0 la Sampdoria a Marassi e aggancia la Juventus al terzo posto superando di slancio in un colpo solo le due romane.

Nel primo tempo la squadra di Gasperini gioca con il freno a mano tirato lasciando l’iniziativa ai padroni di casa. E’ infatti la Sampdoria a rendersi più insidiosa con qualche brillante accelerazione di Damsgaard fermato spesso in extremis e non senza affanno dalla difesa orobica.

Un po’ a sorpresa, al 40’, l’Atalanta va in vantaggio: fa tutto Malinovskyi che sfrutta uno scambio tra Palomino e Muriel e fa secco Audero con una bella conclusione angolata dal vertice dell’area.

Ripresa a senso unico: Gosens mette il sigillo al successo orobico

Nella ripresa gli ospiti legittimano il vantaggio andando ancora a segno con Maehle al 50’, gol annullato con l’ausilio del Var e trovando il raddoppio, stavolta regolarissimo, al 71’ grazie a Gosens, probabilmente il migliore in campo. La Samp subisce quasi passivamente senza riuscire più ad organizzare una valida reazione; i blucerchiati probabilmente sono già con la testa al match più atteso dell’anno, il derby di mercoledì sera contro il Genoa. L’Atalanta conquista tre punti molto importanti che la proiettano in piena zona Champions: chi aspira a entrare nel torneo continentale più prestigioso dovrà fare i conti con la Dea.

Gasperini: “Entusiasta per la prova dei miei”

Gian Piero Gasperini ha avuto dai suoi ragazzi le risposte che cercava dopo la sconfitta contro il Real. Il tecnico dell’Atalanta, squalificato, ha assistito dalla tribuna del Ferraris alla bella vittoria contro la Sampdoria: “Non era facile battere una squadra che ha fatto sempre bene contro le cosiddette grandi. Infatti c’hanno creato delle difficoltà soprattutto all’inizio. Dopo il gol dell’1-0 – prosegue – la squadra è cresciuto sia sul piano dell’aggressività che del gioco”.

Tutti bene dunque, ma due giocatori su tutti hanno soddisfatto Gasperini, Gosens e Ilicic: “Robin è fantastico nella capacità di trovare la porta avversaria; Josip da punta centrale ha fatto in pieno la sua parte, oggi stava meglio e in campo si è visto”.

Ranieri critico: “Chi non vuole lottare non giocherà più”

Bastone e carota. E’ la strategia dialettica di Claudio Ranieri nel dopo partita contro l’Atalanta: “Il primo tempo mi è piaciuto molto, abbiamo pressato e impedito all’Atalanta di fare il suo gioco. Nella ripresa invece ci siamo allungati e hanno dilagato, vincendo con merito”.

La classifica della Samp resta buona, ma Ranieri non vuole sentir parlare di mancanza di obiettivi: “Guai a pensare che la salvezza sia ormai raggiunta. Voglio una squadra che lotta e chi non lo fa non giocherà più”.

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