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Serie A

Juve, Pirlo conta gli infortunati per la sfida con la Lazio

La Juventus vuole battere la Lazio e l’emergenza; con uno sguardo già vivo e presente sulla sfida di martedì prossimo contro il Porto per il ritorno degli ottavi di Champions League.

Pirlo carica: “Contro la Lazio è un match chiave”

Andrea Pirlo, a poco più di ventiquattr’ore dal match con i biancocelesti, fa il punto su infortunati e possibili recuperi in extremis. Con un solo obiettivo in testa: la conquista di tre punti fondamentali per non dire addio con largo anticipo alla corsa scudetto: “La partita di domani è un’altra tappa chiave della stagione; troveremo una squadra forte che gioca insieme da almeno cinque anni e ha giocatori di altissimo livello. Per vincere dovremo disputare una gara al massimo delle nostre possibilità”.

Il tecnico bianconero però ha ancora a che fare con molti problemi legati agli infortuni: l’ultimo in ordine di tempo è la positività al Covid di Bentancur che salterà le prossime gare contro Lazio e Porto. “A centrocampo siamo corti, c’è poco da fare; faremo di tutto per allestire una formazione competitiva”.

E proprio in mezzo potrebbe registrarsi la novità più interessante con l’inserimento tra i titolari del diciannovenne Fagioli. “Nicolò potrebbe giocare dall’inizio – conferma Pirlo -; è una possibilità concreta. Anche in difesa le assenze si fanno sentire; De Ligt non si è allenato e Bonucci viene da due settimane di inattività”.

“Non c’è alcun rischio che i ragazzi pensino al Porto”

Il campionato dice che l’Inter è la grande favorita per vincere lo scudetto; e in virtù del ritardo accumulato dagli eterni rivali, qualcuno in casa Juve potrebbe essere distratto dalla sfida, decisiva, contro il Porto. Pirlo a tal proposito è categorico: “Questa non è mentalità da Juve; chi viene qui sa che si gioca tutte le partite con l’obbligo di vincere. E nei ragazzi, vedendoli durante gli allenamenti, ho percepito la massima concentrazione per la gara di domani”.

Nessun dubbio infine sulla presenza in campo dall’inizio di Cristiano Ronaldo: “Ronaldo è un professionista esemplare; certo, quando si giocano così tante gare ravvicinate una giornata o due di riposo gli farebbe bene. Ma non possiamo permetterci di tenerlo in panchina, siamo pochi lì davanti. Cristiano deve continuare a stringere i denti come ha fatto finora”.

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