Che la trasferta di Monaco di Baviera non si trasformi in una gita premio. Nonostante il 4-1 dell’andata con cui il Bayern espugnando l’Olimpico ha ipotecato il passaggio del turno, Simone Inzaghi vuole che la sua Lazio domani sera all’Allianz Arena, nel ritorno degli ottavi di Champions League, scenda in campo come se la qualificazione ai quarti fosse ancora in bilico.

Bayern-Lazio, Inzaghi: “L’impegno va onorato”

E mentre arriva la notizia del rinvio al 26 marzo del processo sportivo per il caso tamponi, il tecnico biancoceleste invita i suoi a non snobbare la sfida contro i bavaresi: “Sappiamo tutti quanto si sia lavorato in questi ultimi anni per poter giocare partite di questo livello. Scenderemo in campo per fare la nostra bella figura, anche perchè non si tratta di un’amichevole”.

Tra l’altro – sottolinea Inzaghi -, prima del Bayern non avevamo ancora perso in Champions. Certo, abbiamo verificato all’andata quanto siano forti;  hanno meritato di vincere tutti i trofei conquistati negli ultimi anni: dovremo giocare con grande corsa e determinazione”.

Bayern-Lazio, Inzaghi: “Vogliamo tornare in Champions”

Il vero obiettivo della Lazio, al di là della gara di domani sera, è il ritorno in Champions League nella prossima stagione: “Dobbiamo partecipare a questa competizione con più continuità. Siamo tornati a giocarla a tredici anni dall’ultima volta; un periodo di tempo troppo lungo. La Lazio deve farsi notare con maggiore frequenza nell’Europa che conta”.

Facile a dirsi, molto più complicato a farsi: “Si deciderà tutto nelle battute finali di campionato; la classifica è corta e davanti a noi abbiamo cinque corazzate più l’Atalanta. Credo che il quarto posto si assegnerà allo sprint, c’è molto equilibrio”.

Ripensando al match d’andata di venti giorni fa, Inzaghi non ha nessun rammarico: “La qualificazione si è decisa all’Olimpico; purtroppo il Bayern non ci ha sottovalutato, anzi. In fondo speravo che questo accadesse, ma da grandissima squadra qual è ha affrontato la partita contro di noi con umiltà e concentrazione”.

Nessun commento, infine, sulla vicenda dei tamponi il cui processo davanti al tribunale federale, in virtù del rinvio disposto stamattina dal presidente del tribunale stesso, sarà celebrato venerdì 26 marzo: “Non ho nulla da dire a proposito; è la società ad occuparsi di questa vicenda e il presidente Lotito ha già espresso pubblicamente la posizione della società su questo argomento. Posizione che condivido al cento per cento”.

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