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Superlega europea: cos’è e come sarà strutturata

L’inizio settimana parte con una notizia destinata a stravolgere il calcio europeo. E’ stata ufficializzata una nuova competizione europea, denominata Superlega europea. Un nuovo torneo che farà concorrenza alla Champions League ed Europa League e che inevitabilmente ha trovato la reazione veemente della Uefa e del presidente Ceferin. Il regista di questa nuova competizione è stato Florentino Perez, che ne sarà anche il presidente. Alla competizione hanno aderito fino ad adesso Manchester United, Manchester City, Liverpool, Chelsea, Tottenham, Arsenal, Real e Atletico Madrid e Barcellona, Juventus, Milan ed Inter. Nel complesso parteciperanno 15 club come fondatori più cinque che saranno inseriti per meriti sportivi. Per il momento hanno scelto di non prendere parte alla nuova competizione europea Bayern Monaco, Borussia Dortmund e Paris Saint Germain.

Le regole della Superlega Europea

La Superlega europea è una competizione privata non legata a Fifa e Uefa. Si disputerà in mezzo alla settimana come succede con la Champions League e con l’Europa League. A differenza della storica competizione della Uefa, avrà più match. Si partirà da un minimo di 18 partite ad un massimo di 23 (se si arriva in finale). La Champions League invece si giocherà per un minimo di sei match ed un massimo di 13. I due gironi da dieci squadre saranno strutturati all’italiana, ovvero le squadre si affronteranno in match di andata e ritorno. Le prime tre di ogni girone si qualificano direttamente per i quarti ad eliminazione diretta. I quarti e i quinti invece faranno uno spareggio andata e ritorno per definire poi chi saranno le altre due squadre che faranno compagnie alle sei già qualificate.

Uefa contro la Superlega europea

Intanto, il presidente della Uefa Ceferin ha comunicato che si andrà per via legali con le società che sceglieranno la Superlega europea alla Champions League. Ha poi aggiunto che i giocatori che parteciperanno a tale competizione non potranno essere convocabili dalle nazionali per i mondiali e gli europei.

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