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I migliori talenti del 2000 del calcio europeo

Il calcio europeo anche in questa stagione ha messo in evidenza tantissimi talenti. In questo articolo vogliamo soffermarci sui migliori sette giocatori classe 2000 che si sono affermati nel nostro continente. In questa speciale classifica spicca anche un italiano, si tratta di Moise Kean, attualmente in prestito al Paris Saint Germain ma il cui cartellino è di proprietà dell’Everton.

1 – Phil Foden (Manchester City)

Lo abbiamo messo al primo posto perché con la sua qualità ha trascinato il Manchester City alla finale della Champions League. Allo stesso tempo a breve festeggerà anche la vittoria della Premier League. Talento evidente, Guardiola lo sta valorizzando come punta atipica, gioca infatti come centravanti di movimento. In questa stagione ha giocato 25 partite in campionato segnando sette gol e fornendo cinque assist. 12 le presenze in Champions League con tre gol e tre assist, a cui bisogna aggiungere 5 presenze e due gol in Emirates Cup e 4 partite con due gol e due assist in Carabao Cup.

 2 – Erling Haaaland (Borussia Dortmund)

La punta del Borussia Dortmund si sta confermando a grandi livelli anche in questa stagione. Arrivato in Germania a gennaio 2020, il norvegese sta conquistando le prime pagine dei giornali sportivi. No è riuscito a trascinare il Borussia Dortmund oltre i quarti di finale di Champions League ma ha brillato nella massima competizione europea. Otto presenze, dieci gol ed un assist, a cui bisogna aggiungere 25 gol e 7 assist in campionato. La sua valutazione di mercato è di 110 milioni, il Borussia Dortmund ha fatto sapere che non è disposto a venderlo la prossima estate.

3 – Vinicius Junior (Real Madrid)

Talento evidente, il centrocampista brasiliano del Real Madrid Vinicius Junior non è riuscito anche in questa stagione a dare continuità alle prestazioni. Anche in Champions League, nel match decisivi in semifinale contro il Chelsea, non è riuscito ad incidere come ci si aspettava. Le statistiche stagionali confermano questa sua poca costanza, 31 le partite giocate in campionato con tre gol e cinque assist realizzati. 12 le presenze in Champions League, tre gol e due assist. A questi bisogna aggiungere una presenza in Coppa del Re ed un’altra in Supercoppa spagnola

4 – Ozan Kabak (Liverpool)

Acquistato dal Liverpool per circa 25 milioni dallo Schalke 04, il centrale turco sta raccogliendo molto minutaggio a causa dell’assenza prolungata in difesa di Van Dijck. Non sta incidendo in maniera evidente anche se sul suo talento non ci sono dubbi. In campionato ha giocato fino ad adesso nove partite, a cui bisogna aggiungere altre quattro in Champions League.

5 – Moise Kean (Paris Saint Germain/Everton)

La punta in prestito al Paris Saint Germain Moise Kean questa stagione ha fatto il definitivo salto di qualità. Lo dimostrano le statistiche stagionali, 24 le partite nel campionato francese e 12 i gol realizzati. A queste bisogna aggiungere nove partite (e tre gol) in Champions League e tre (un gol) in Coppa di Francia. Mancano quindi solo due gol per arrivare a venti gol stagionali. Per la punta si parla di un possibile ritorno alla Juventus, l’Everton la valuterebbe però circa 50 milioni di euro.

6 – Ferran Torres (Manchester City)

Il Manchester City lo scorso calciomercato estivo ha investito su un altro importante talento. Ci si riferisce al centrocampista Ferran Torres, ex Valencia. In questa stagione sta dimostrando tutte le sue qualità, nonostante non sia un titolare. 20 le presenze in campionato con quattro gol e due assist, a cui bisogna aggiungere altre sei partite giocate in Champions League (quattro gol), tre in Carabao Cup (un gol ed un assist) e tre (un gol) in Emirates Cup.

7 – Dejan Kulusevski (Juventus)

Uno degli acquisti più attesi dalla Juventus in questa stagione è stato Dejan Kulusevski. Il centrocampista svedese però ha disatteso le aspettative non incidendo in maniera evidente. Complice la stagione deludente della squadra bianconera, Kulusevski ha realizzato appena sei gol in 39 presenze fra campionato, Champions League, Supercoppa italiana e Coppa Italia. La Juventus però crede nelle sue potenzialità e il prossimo anno dovrebbe essere parte integrante della rosa.

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