Serie A

Chi è Riccardo Sottil? Età, stipendio, carriera, patrimonio, vita privata

Riccardo Sottil è ancora in una sorta di limbo. Accreditato di doti importanti, sinora non è però riuscito che a farle intravvedere a sprazzi. Anche nel Cagliari, nel corso dell’annata appena conclusa, ha confermato la sua attitudine ad accendersi ad intermittenza. Una discontinuità con la quale deve però fare i conti al più presto, se non vorrà entrare nell’esercito di coloro che non sono riusciti a sfruttare al meglio le proprie capacità.

Chi è Riccardo Sottil

Riccardo Sottil, nato a Torino il 3 giugno 1999, è un esterno offensivo dotato di estro e tecnica, oltre che di buona velocità di base. Con le sue incursioni sulla fascia riesce spesso a creare superiorità numerica e occasioni per la propria squadra. Difettando al momento nella capacità di fare la scelta migliore, un aspetto sul quale dovrà lavorare molto per poter crescere nel futuro.

La sua carriera

Riccardo Sottil è figlio di Andrea, ex centrale difensivo e ora allenatore. Ha iniziato nelle giovanili della Fiorentina, per poi arrivare in prima squadra nella stagione 2018-19, quando ha fatto il suo esordio in massima serie contro la Sampdoria, in una gara terminata sul punteggio di 1-1.
Nel gennaio del 2019 è quindi passato  in prestito al Pescara, nella serie cadetta, ove ha potuto mettere minuti preziosi nelle gambe prima di tornare alla base.
Ha quindi giocato con i viola la stagione 2019-20 per poi passare, ancora una volta in prestito, al Cagliari, con cui ha giocato 21 gare nell’ultima stagione, condite da due reti.

Quanto guadagna Riccardo Sottil?

Riccardo Sottil guadagna 0,5 milioni di euro netti all’anno. Uno stipendio abbastanza contenuto, il quale potrebbe essere sensibilmente ritoccato nell’immediato futuro, nell’eventualità di una esplosione del giocatore, del resto attesa da molti osservatori.

La sua vita privata

Riccardo Sottil è fidanzato con Bianca. Di cui in pratica non si sa nulla, considerato lo stretto riserbo adottato dalla coppia a protezione della propria privacy.

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