Lo scroto arrossato è sicuramente uno dei fastidi più imbarazzanti per l’uomo. Rappresenta un problema che, in ambito sociale, può portare anche a delle vere complicanze ed è per questo che è necessario capire le cause e i rimedi a questo fastidio, per evitare che un semplice rossore si trasformi in una patologia ben più grave. Vediamo quali sono le cause del rossore allo scroto e del conseguente prurito e come rimediare.

Prurito allo scroto: possibili cause

Una delle cause più comuni per la quale lo scroto tende ad arrossarsi è un’infezione di natura batterica. Questa può avere diverse cause; può derivare ad esempio, da biancheria intima troppo stretta e poco traspirante, oppure essere il risultato dello sfregamento della sacca scrotale durante la camminata o l’attività sportiva. In questo caso è possibile anche accusare un arrossamento della parte dell’inguine.

L’igiene personale gioca sicuramente un ruolo fondamentale quando lo scroto si infiamma. Una scarsa cura dell’igiene delle parti intime, infatti, può portare a un’infezione batterica che può interessare non solo lo scroto, ma anche le vie urinarie.

Lo sport potrebbe rappresentare una delle possibili cause di arrossamento dello scroto. In molte attività, infatti, come la corsa o l’atletica, le sollecitazioni imposte dagli esercizi fanno sì che lo scroto, se non ben protetto, subisca sfregamenti continui e che, di conseguenza, finisca con l’arrossarsi. In alcuni sport da contatto, in particolare quelli di lotta, è necessario proteggere adeguatamente le proprie parti intime per evitare che colpi casuali finiscano per danneggiare la parte. Una conchiglia, in questi casi, è d’obbligo e alcune federazione prevedono da regolamento il suo utilizzo.

Scroto arrossato: altri sintomi

Oltre alla parte arrossata, un’infezione della sacca scrotale può comportare altri sintomi. Tra questi possiamo citare bruciore, eruzioni cutanee, prurito, dolore. È importante intervenire subito consultando il proprio medico, che sarò in grado di proporre la soluzione più adatta e di vedere di quale problema esattamente si tratti.

Scroto arrossato: i rimedi

È importante che la parte interessata sia sempre ben protetta ma, allo stesso tempo, abbia la possibilità di far traspirare la pelle che la circonda. Si consiglia sempre l’utilizzo di biancheria intima traspirante. Un boxer, ad esempio, è preferibile al classico slip, in particolare con il periodo estivo dove il sudore dovuto alle eccessive temperature può fare infiammare la parte in questione.

In caso di forti pruriti è possibile utilizzare una pomata idratante e lenitiva. In commercio ce ne sono molte ed è possibile chiedere consiglio al proprio farmacista.

L’igiene personale, infine, giuoca un ruolo fondamentale. Da evitare quindi la scarsa cura delle proprie parti intime, che andrebbero lavate accuratamente con un sapone non aggressivo e specifico.

Il rossore e il prurito, il più delle volte, si combattono e si risolvono con questi semplici rimedi e attenzioni. Tuttavia, in caso di comparsa di altri sintomi, è necessario consultare il proprio medico o rivolgersi a uno specialista come un urologo o un andrologo, che sarà in grado di escludere altre eventuali cause del problema come infezioni virali o patologie più complesse.

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