Quando parliamo di costole sporgenti, o pectus excavatum, intendiamo un difetto anatomico caratterizzato da un’anomalia della gabbia toracica che fa apparire le costole in una sede diversa (più sporgente) rispetto ai valori di riferimento, con una conseguente “escavazione” del petto; esistono diversi gradi, più o meno gravi, che possono avere effetti negativi su chi pratica sport ma, nei casi più difficili, anche nella vita di tutti i giorni.

Costole sporgenti: le cause

Oltre a un difetto di natura congenita, le costole sporgenti possono insorgere, nelle forme più lievi, anche in seguito a cattiva postura o movimenti innaturali ripetuti nel tempo. Pensiamo, ad esempio, ad alcuni lavori che implicano un intenso sforzo fisico protratto nel lungo periodo.

Costole sporgenti: i sintomi

Nei casi più importanti le costole sporgenti possono anche avere conseguenze gravi come un dolore intenso, o addirittura impedire alcuni particolari tipi di movimento, come lo stare seduti a lungo o, al contrario, rimanere in piedi per molto tempo. La maggior parte delle volte, si notano sintomi di tipo estetico: una schiena molto arcuata, una “gobba”. In alcuni casi, soprattutto se il problema non viene corretto in tempo, si possono verificare delle difficoltà respiratorie.

Costole sporgenti e sport

In molti casi, le costole sporgenti hanno come conseguenza naturale la scoliosi, chiamata anche “gobba” in gergo. In queste situazioni non è sempre semplice fare sport ma, in linea di massima, la scoliosi non rappresenta un impedimento nella pratica sportiva.

I principali svantaggi nell’attività fisica

Esistono, però, alcuni sport difficili da praticare se la situazione della propria scoliosi è piuttosto grave. Tra questi, ci sono sicuramente le attività di ginnastica artistica, che si basano su determinati movimenti sinuosi del proprio corpo. Oltre a questo, chi soffre di scoliosi può avere delle difficoltà negli sport che implicano lunghe sessioni di corsa. Se la cattiva postura non viene corretta, infatti, la corsa prolungata potrebbe addirittura peggiorarla.

Costole sporgenti: come rimediare

Chiaramente, come ogni difetto legato a postura scorretta, è necessaria un’intensa attività di fisioterapia per correggere almeno in parte il problema. Un buon metodo per ovviare al problema è rappresentato dalla ginnastica posturale: una serie di esercizi, da poter svolgere anche a casa, utili a correggere una postura sbagliata causata dalla scoliosi.

Un rimedio sicuramente più drastico è rappresentato dalla possibilità di effettuare un intervento chirurgico. Questo andrebbe fatto solo nei casi di eccessiva ed evidente difficoltà nella vita di tutti i giorni causata dalle costole sporgenti.

Esistono poi delle situazioni in cui questo difetto è legato alla crescita ed è quindi possibile che, con il tempo, si corregga in modo naturale. In questi casi sarebbe bene non intervenire drasticamente ma cercare di capire, insieme a un professionista (ad esempio un fisiatra) se non sia il caso di attendere la naturale crescita dell’individuo. È possibile portare a compimento tale situazione effettuando controlli periodici per misurare sia l’andamento della curvatura della colonna che il livello di sporgenza delle costole.

In ultima analisi, è possibile prendere in considerazione l’utilizzo di un tutore ortopedico, il cui effetto è quello di correggere, nel tempo, la naturale posizione di costole e colonna vertebrale.

 

 

 

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