Serie A

Chi è Ruslan Malinovskyi? Età, stipendio, carriera, patrimonio, vita privata

Ruslan Malinovskyi è reduce da un Europeo molto sfortunato. Nel corso del quale ha riportato un infortunio al ginocchio che lo ha costretto ad operarsi al ginocchio. Dovrà quindi restare fermo non meno di 45 giorni prima di iniziare la preparazione in vista della prossima stagione.

Chi è Ruslan Malinovskyi

Ruslan Malinovskyi è nato a Žytomyr, il 4 maggio del 1993. Centrocampista offensivo dotato di grandi mezzi tecnici ed atletici, è solito svariare lungo tutto il fronte offensivo in appoggio ai propri attaccanti. Possiede inoltre notevoli doti balistiche, che gli consentono di chiudere al meglio le azioni ove se ne presenti l’occorrenza.

La sua carriera

Ruslan Malinovskyi ha iniziato la sua carriera nel settore giovanile dello Shakthar, per poi spostarsi al Sevastopol e allo Zorja, in prestito. La sua evidente crescita tecnica ha quindi spinto gli osservatori di molte squadre europee ad interessarsi di lui. E’ stato però il Genk ad anticipare tutti, prelevando il giocatore ucraino nel gennaio del 2016, perfezionandone poi l’acquisto in cambio di due milioni di euro. In Jupiler Pro League, la massima espressione del calcio belga, Malinoskyi ha confermato le referenze con cui era arrivato, spingendo l’Atalanta ad acquistarlo in cambio di 13,7 milioni di euro più bonus e percentuale sulla futura rivendita.
Dopo il suo esordio in Serie A, avvenuto il 25 agosto del 2019 nella gara esterna contro la SPAL, ha collezionato 70 gare, mettendo a segno 16 reti.
Al suo curriculum vanno anche aggiunte le 41 gare disputate con la maglia dell’Ucraina, nel corso delle quali ha totalizzato sei segnature.

Quanto guadagna Ruslan Malinovskyi?

Ruslan Malinovskyi guadagna 1 milione di euro netti all’anno. Il contratto è stato siglato al suo arrivo in Italia, ovvero due anni fa, è ha validità quinquennale.

La sua vita privata

Ruslan Malinovskyi è sposato con la connazionale Roxsana Malinovska, dalla quale ha avuto una figlia, Olivia, nata il 13 novembre 2019 presso l’ospedale Papa Giovanni di Bergamo.

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button