Molti di voi avranno sicuramente sentito parlare di radicali liberi. Anche se la definizione di tale fenomeno è sconosciuta a molti, bisogna dire che questo nome viene sempre associato a qualcosa di negativo per il nostro corpo, e in effetti è così. Cerchiamo di capire, con una spiegazione semplice, di cosa parliamo quando parliamo di radicali liberi e perché sono così dannosi per il nostro organismo.

Cosa sono i radicali liberi

Il nostro corpo è formato da atomi e da molecole. Alcune di queste sono particolarmente instabili, tanto da avere un elettrone spaiato nel proprio orbitale. Ogni atomo, infatti, ha uno o più elettroni che ruotano attorno al suo nucleo. Nei radicali liberi, gli atomi cercano di riguadagnare l’elettrone spaiato prendendolo da quelli più vicini. Tutto questo meccanismo innesca una reazione a catena e rischia di andare a creare molecole altamente instabili.

Perché sono dannosi

Il nostro sistema immunitario, in realtà, è in grado di contrastare molti dei radicali liberi presenti in natura. Tuttavia, negli ultimi anni si stanno formando altri radicali liberi a seguito di fattori “nuovi” come lo smog, l’inquinamento e il consumo di fumo e droghe. Alcuni dei radicali liberi formatisi da queste cause scatenanti non vengono riconosciuti dal nostro organismo e, di conseguenza, contrastarli diventa più complicato.

Un radicale libero che non viene fermato innesca un processo di intossicazione e ossidazione che, a lungo andare, può arrivare a danneggiare le strutture cellulari e portare a malattie e, in alcuni casi, alla morte.

 Come si contrastano

Come detto, una delle conseguenze dell’aumento di radicali liberi è l’ossidazione delle cellule. Per contrastare tale processo, la prima cosa da fare è ricorrere a una corretta alimentazione. Si rende necessaria l’assunzione di vitamine e di cibi antiossidanti. Tra questi, i più comuni si possono trovare tra i vari tipi di frutta, in particola re quella esotica. Più in generale, però, tutti i cibi che contengono molte vitamine, come anche verdure e legumi, aiutano l’organismo a contrastare i radicali liberi grazie al loro effetto antiossidante.

Molti dei radicali liberi si formano in natura e non è sempre possibile contrastare il loro aumento. A livello teorico, questo tipo di radicali liberi dovrebbe essere contrastato in maniera automatica dai meccanismi di difesa naturali del nostro corpo (anticorpi, cellule antiossidanti).

La connessione con lo sport

Spesso sentiamo dire che una pratica sportiva eccessiva può portare a un aumento della produzione di radicali liberi. Questo è in parte vero, poiché durante l’attività fisica si produce più ossigeno del normale, a volta anche 20 volte di più. Normalmente tutto l’ossigeno liberato si combina con gli ioni di idrogeno per formare acqua, ma se la produzione di ossigeno è elevata, alcune molecole possono diventare instabili e trasformarsi in radicali liberi.

L’assunzione di integratori vitaminici e antiossidanti, unita a un’attività che non preveda troppi sforzi, può comunque contrastare questo processo. Non occorre essere spaventati dallo sport, ma solo praticarlo nella giusta misura. La maggior parte delle volte, infatti, la conseguenza di una eccessiva produzione di questi radicali liberi si trasforma solo in dolore muscolare più o meno lieve.

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