Crampi alle gambe: cosa sono e le cause

Durante un allenamento o in una fase di gioco di una partita di un qualsiasi sport di squadra come il calcio ,basket e cosi via, si può incorrere nell’ “infortunio” dei crampi alle gambe. Questo “incidente” si verifica molto spesso anche di notte, generalmente con forti dolori al polpaccio con conseguente indolenzimento del muscolo suddetto. Ma che cosa sono i crampi alle gambe e in cosa consistono? I crampi sono degli “spasmi” molto violenti che interessano i polpacci e in alcuni casi la pianta dei piedi. Non sono legati ad una condizione patologica del soggetto che purtroppo li subisce e sono spesso sintomo, negli sportivi, di una disidratazione o di un semplice affaticamento fisico.

I soggetti più “a rischio”

Ricordiamo che non esistono categorie specifiche soggette a crampi. Questi possono interessare sia gli sportivi, sia utenti che svolgono una vita senza alcun interesse per lo sport. Gli atleti e gli sportivi in generale possono incorrere in questi spasmi in caso di sforzi estenuanti durante le gare in cui sono coinvolti. Ci sono casi di calciatori che crollano a terra sfiniti durante i “supplementari” di una partita di calcio perchè colpiti da crampi molto dolorosi. Questi ultimi possono sopraggiungere anche di notte, durante il sonno, provocando dolori lancinanti. Ricordiamo che in questi “casi notturni” non bisogna farsi prendere dal panico, ma lasciare che questo fastidio fisico segua il suo corso, anche se ci vorranno alcuni minuti. C’è da sottolineare che queste sofferenze si verificano in soggetti in età avanzata o che abbiano i cosiddetti “piedi piatti”.

Le varie tipologie e come i crampi possono manifestarsi

I crampi muscolari, abbiamo detto, sono la conseguenza più evidente di un affaticamento muscolare non legato a patologie. Ma non è sempre cosi. Tra le varie tipologie di crampi vi sono quelli legati a sforzi fisici “normali” come , ad esempio, salire le scale o semplicemente quando si cammina. In questi casi particolari parliamo di “Claudicatio Intermittens”, una malattia arteriosa che costringe il soggetto a fermarsi perchè preda di violentissimi e fastidiosi spasmi. L’unica soluzione è il riposo immediato. Ma i crampi alle gambe possono avere le caratteristiche anche di una “trombosi venosa” dovuta purtroppo ad una cattiva circolazione del sangue, molto spesso legata anche ad una vita in cui risulta assente una qualsiasi attività sportiva. Questo comporta un rilassamento del muscolo, reso ancora più evidente in tarda età. Nei casi di trombosi venosa i sintomi più evidenti sono spossatezza e debolezza. Inoltre, tra le conseguenze, avremo anche un gonfiore della gamba con arrossamento della stessa cui può seguire una sensazione di calore per tutto l’arto. In questo caso si dovrà chiamare immediatamente un dottore per evitare che questa emergenza possa causare problemi seri, soprattutto al cuore.

I rimedi per fermare i crampi alle gambe

I crampi quando sono accompagnati da fenomeni di malessere fisico quali ad esempio tachicardia, difficoltà nella respirazione o gonfiore delle gambe sono quindi la spia non di un semplice affaticamento fisico, ma di disturbi decisamente più gravi cui un bravo medico saprà trovare la giusta diagnosi e soluzione.

 

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