La sesta malattia è una malattia infettiva che si manifesta nei bambino tra i primi sei mesi di vita e i 2 anni. Sesta malattia che, di solito, non è così grave. Infatti i suoi effetti sono lievi e non comportano conseguenze gravi tali da preoccupare i medici. La sesta malattia bambini è guaribile in poche settimane e non comporta complicazioni significative.

Le domande ricorrenti

Per quanto riguarda i sintomi sesta malattia neonati, questi possono essere vari. Molte volte infatti ci sono delle domande ricorrenti da parte di mamme allarmate riguardo alcuni “strani fenomeni” che possono capitare ai loro figli piccoli. I sintomi, in generale, possono concretizzarsi in una sesta malattia senza febbre ma con puntini rossi sparsi per il corpo o anche in uno stato febbricitante  senza la presenza, anche minima, di raffreddore. Non sempre è facile fare una diagnosi generica, in quanto l’ incubazione della sesta malattia e la durata della stessa variano di caso in caso. Dunque la domanda “la sesta malattia quanto dura con certezza” non può avere una risposta definitiva in quanto la decorrenza varia di caso in caso, ma possiamo comunque arrivare ad alcune  “conclusioni generiche”  che vedremo a breve.

Sesta malattia sintomi

La comparsa di uno stato febbricitante nel bambino può essere ricondotta alla sesta malattia. Infatti, come sappiamo, il nostro organismo agisce in modo che la nostra temperatura corporea aumenta in presenza di virus o batteri in modo che questi ultimi non possano moltiplicarsi e causare danni maggiori. Nella stragrande maggioranza dei casi, l’ infezione è situata nelle vie respiratorie, dunque naso, orecchie e gola. Tra gli effetti di questo virus si annovera anche la presenza improvvisa di punti rossi sulla pelle del bambino. In questo caso la presenza o meno della sesta malattia sarà più difficile da valutare, perchè molte volte i genitori associano questi piccoli puntini rossi ad un alimento verso il quale il bambino possa avere sviluppato un qualche tipo di allergia.

Sesta malattia, come riconoscerla e come si trasmette

Se il bambino è piccolo e ha la febbre alta non accompagnata da macchie o altri sintomi particolari, è probabile che sia affetto dalla “febbre dei tre giorni”, altrimenti detta “esantema critico”. A questo punto è necessaria una precisazione importante. Il nome “sesta malattia” infatti deriva dal fatto che in passato, in mancanza di vaccini, le malattie più comuni dei bambini venivano “numerate”, in modo da essere facilmente riconosciute. La trasmissione del virus avviene attraverso le vie respiratorie, dunque naso e bocca oppure attraverso il “tocco” di un oggetto precedentemente contaminato.

Come si evolve la sesta malattia

Dopo circa cinque giorni al massimo, passata la febbre, saremo in presenza di “macchie rosse” su tutto il corpo del bambino. Macchie che partono dal tronco e si estendono sino alle gambe, con esclusione del viso. Solitamente non danno prurito o altri fastidi e scompaiono nell’ arco di 3-4 giorni. Dunque possiamo dire che la “durata effettiva” del virus, in generale e con l’ eccezione di singoli casi sporadici, si estende sino ad una settimana dalla presenza dei primi sintomi, ma una volta comparse le macchie il bambino già attraversa una “fase discendente” della malattia ed è prossimo alla guarigione.

 

 

 

 

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