Salute e Benessere

Sindrome di pinocchio, cos’è? Sintomi, cure, definizione

Chi non ha mai detto una bugia? Le si dice a fin di bene, per evitare spiegazioni troppo lunghe o situazioni spiacevoli. Ma dire bugie può diventare un’abitudine, da cui uscire è difficile. Ricordi la storia di Pinocchio?

C’è bugiardo e bugiardo: compulsivo vs patologico

Proprio al famoso personaggio di Collodi rimanda una sindrome psicologica molto diffusa: la Sindrome di Pinocchio.

Il bugiardo compulsivo è quello che mente per abitudine, perché si sente meglio rispetto a quando racconta la verità. E a furia di mentire la bugia diventa una risposta automatica.

Il bugiardo patologico è quello che mente per ottenere qualcosa, senza preoccuparsi delle conseguenze delle sue bugie sulla realtà e sulle altre persone. Questo tipo di bugiardo è manipolativo ed è dotato di forte autocentrismo, che lo porta a costruirsi una realtà (la “sua” realtà) in cui egli è contemporaneamente re e vittima. Il bugiardo patologico, tra l’altro, non conosce vergogna.

È nel caso del bugiardo patologico che si può parlare di Sindrome di Pinocchio.

Come riconoscere un bugiardo patologico

Riconoscere un bugiardo patologico non è sempre semplice, anche perché spesso ha una personalità affascinante. Ci sono, tuttavia, dei segnali che è possibile cogliere.

  • Non mi ricordo. Questa è la risposta più frequente quando gli si chiede di raccontare una storia una seconda volta, in quanto ha poca memoria.
  • Anche il modo di raccontare una storia può rivelare se si ha di fronte un bugiardo patologico: è fin troppo ricca di dettagli e il soggetto è sempre l’eroe della situazione. Inoltre, se la racconta più volte i dettagli sono sempre maggiore e il suo ruolo sempre più avvincente.
  • Se di fronte a una delle sue storie si resta impassibili, il bugiardo patologico ha il bisogno di riconquistare l’attenzione dell’interlocutore.
  • Difficilmente nel giustificare un suo comportamento si prenderà la responsabilità dell’accaduto: il bugiardo patologico è sempre una “vittima” delle circostanze.
  • Di fronte a una critica si mette sulla difensiva, sposta l’attenzione sull’altra persona e tende ad aggredirla.
  • Se si pensa di essere davanti a un bugiardo patologico è bene confrontare le sue storie con amici in comune, per vedere se sono state modificate per soddisfare la personalità dell’interlocutore.

Si può guarire dalla Sindrome di Pinocchio?

Il primo passo verso la guarigione dalla Sindrome di Pinocchio è l’autoconsapevolezza. Anche giungere a riconoscere di avere un simile problema, però, non è semplice in quanto la prima persona a cui un bugiardo patologico mente è se stesso. E anche quando si è consapevoli delle proprie bugie, queste con difficoltà vengono considerate patologiche o disfunzionali. Inoltre, la Sindrome di Pinocchio si affianca spesso a personalità narcisistiche e borderline.

Per arrivare alla consapevolezza di essere dei bugiardi patologici hanno un ruolo fondamentale le persone vicine, che avranno il compito di mettere il bugiardo di fronte alle proprie menzogne.

Una volta presa autoconsapevolezza del proprio problema, guarire dalla Sindrome di Pinocchio è possibile attraverso un percorso di psicoterapia: quello più indicato è la terapia cognitivo comportamentale. Affinché la terapia sia veramente efficace, inoltre, deve coinvolgere non solo colui che è affetto dalla Sindrome di Pinocchio, ma anche le persone a lui vicine.

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button