Vivere di sport, in quanti vorrebbero fare di questo mantra la loro vita, ma sono solo pochi coloro che riescono a raggiungere questo sogno in particolar modo nel mondo del calcio. Il calcio, infatti, è uno degli sport, se non lo sport, più amato e giocato a livello mondiale. I calciatori che militano nelle categorie più importanti conducono una vita che fa invidia a molti: successo, denaro, viaggi, tutte cose che soltanto gli atleti professionisti possono permettersi.

C’è da dire però che la fama ha sempre un prezzo e tutto questo lusso, questo sfarzo, sono il frutto di tanti sacrifici e rinunce di un percorso che premia solo i migliori. Non è detto che raggiungere l’olimpo dei campioni rappresenti il livello più alto di soddisfazione e realizzazione personale, sono molti, infatti, i calciatori che ad un certo punto delle loro vite hanno deciso di cambiare completamente lavoro. La maggior parte penserà che solo un folle possa essere in grado di rinunciare a tutti i privilegi precedentemente elencati, eppure c’è chi ha deciso di intraprendere questa scelta controcorrente.

Le ragioni che hanno spinto alcuni dei giocatori più conosciuti ad abbandonare il campo da calcio sono diverse, in generale si possono racchiudere in due categorie: infortuni, motivi personali.

Gli appassionati che seguono ogni partita, ogni evento e il calcio mercato minuto per minuto, forse già sono a conoscenza di alcune delle nuove professioni ricoperte da ex calciatori ma fare un piccolo ripasso è sempre interessante.

Calciatori che cambiano: uno sport per uno sport

Molti ex giocatori di calcio si sono allontanati dal loro sport di partenza per avvicinarsi ad altre attività sportive. Molti lo hanno fatto alla fine della loro carriera da professionisti del calcio, mentre altri hanno deciso di compiere questa scelta prima o di terminare con largo anticipo il percorso calcistico.

Nella prima casistica rientrano ex calciatori come Maldini che dopo aver militato per tanti anni nel Milan ha deciso di dedicarsi al tennis, oppure Kutuzov che dal 2012 pratica hockey.

Nel secondo gruppo rientrano invece atleti come Luis Vidal che smise di giocare a soli 21 anni per darsi al culturismo, oppure come Simen Agdestein che ha trovato la vera fama come giocatore di scacchi raggiungendo persino la qualifica di gran maestro.

Calciatori che cambiano: altri lavori

Ci sono invece calciatori che hanno lasciato il mondo dello sport per dedicarsi completamente ad altro. Un esempio molto curioso è quello di Lucas Castroman ex giocatore della Lazio che dopo il ritiro ha deciso di fare ritorno in patria, in Argentina, e gestire un negozio di santini; oppure come Gaetano Vasari che dopo aver giocato sia in Serie A che in Serie B ha aperto un panificio a Palermo, sua città natale. Tra coloro che hanno completamente cambiato vita abbiamo anche personaggi come Fabio Macellari e Fabio Rustico, entrambi dediti a lavori agricoli e manuali, oppure calciatori come Kaladze, Dhorasoo e Weah che sono addirittura entrati in politica, l’ultimo è persino riuscito a diventare presidente della LIberia. Ma la scelta più curiosa è stata fatta sicuramente da Lee Bowyer che partendo Premier League oggi è diventato un pescatore di carpe professionista.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here