Serie A

Atalanta, sospeso Palomino dopo test antidoping a sorpresa

Il difensore dell’ Aalanta, Josè Luis Palomino, è stato “pizzicato” in un controllo antidoping svolto a sorpresa. Il giocatore è stato trovato positivo al nandrolone, sostanza dopante assolutamente vietata, ed è stato immediatamente sospeso. Questo genere di controlli, ha annunciato la FIGC, verrano effettuati in maniera sempre più serrata e frequente per garantire la massima trasparenza verso i tifosi e la regolarità del calcio italiano. Palomino si è detto “sorpreso” dal risultato e non potrà partecipare agli allenamenti , né giocare amichevoli o partite in campionato finché la sua posizione non verrà chiarita a seguito degli accertamenti del caso. Si attendono le controanalisi, ma la quantità della sostanza proibita nel sangue non lascia dubbi. Una brutta tegola per l’ Atalanta, che ora dovrà tornare sul mercato per sostituire il difensore e trovare un giocatore altrattanto bravo che sappia dare sicurezza all’ intero reparto con personalità.

La reazione

Palomino è ovviamente molto amareggiatpo, in quanto non si aspettava il risultato di positività , nè il controllo a sorpresa fatto nel ritiro dell’ Atalanta. Sono stati effettuati controlli anche in altre squadre di serie A, ma tutti hanno dato esito negativo. La posizione di Palomino, ora, è al vaglio del tribunale antidoping che lo ha sospeso con effetto immediato. Il nandrolone è una sostanza proibita che aumenta la massa fisica di chi lo assume ma comporta danni fisici in alcuni casi irreversibili. Il cuore, infatti, viene affaticato notevolmente a seguito della innaturale crescita dei muscoli e in alcuni casi si rischia l’ infarto a seguito di sforzi fisici di notevole intensità. Palomino vuole il risultato delle controanalisi per dichiarare la sua innocenza, ma , al momento, ha dovuto lasciare il ritiro a seguito della sospensione. In questi giorni dovrà presentarsi anche davanti alla procura federale, per capire se vi siano le condizioni di una squalifica lunga o relativamente breve.

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button