Nel Real Madrid campione d’ Europa vi sono giocatori che, per le loro caratteristiche e qualità, hanno sostituito i “grandi” del passato. Uno di questi è sicuramente Ferland Mendy, nazionale francese e difensore laterale dotato di resistenza e di una gran corsa. Mendy è riuscito lentamente a ritagliarsi un proprio spazio nella squadra più titolata d’ Europa e , ad oggi, è un titolare inamovibile. Giornata dopo giornata. il giocatore ha fornito sempre ottime prestazioni, tanto da togliere il posto nella formazione titolare ad un giocatore come Marcelo, idolo dei tifosi ma che si è dovuto fare da parte per sopraggiunti limiti di età.

Ferland Mendy, chi è

Ferland Mendy nasce a Meulan-en-Yvelines, l’ 8 giugno del 1995. Dotato di un fisico imponente e di uno scatto bruciante, Mendy si mette subito in mostra nelle squadre in cui milita e si impone tra i titolari. La vita di questo gioicatore, tuttavia,  non è stata molto semplice per alcune vicissitudini che gli sono capitate quando era bambino. Il ragazzo ha dovuto affrontare una grave malattia , a 14 anni, e soltanto per una sorta di miracolo ha ripreso a camminare. All ‘ epoca, durante gli allenamenti e le partite con i propri compagni di squadra, Mendy notava che i suoi movimenti non erano più fluidi e che aveva grandi difficoltà di movimento. A seguito di esami specifici, al giocatore venne dignosticata una grave artrite all’ anca,  da curarsi immediatamente attraverso determinati trattamenti. Questa malattia, intanto, andava sempre più degenerandosi, costringendo il ragazzo su una sedia a rotelle per molto tempo. Quando ormai sembrava che non ci fossero più speranze, Mendy ha ripreso a camminare e, dopo circa un anno di riabilitazione e di cure, è riuscito a rimettersi in piedi e correre normalmente. Da questo momento è scattato, nel ragazzo , una voglia di emergere e una “fame” di vittorie fuori dal comune, che lo hanno portato a diventare uno dei terzini di fascia più forti al mondo.

La carriera

Il calciatore cresce nelle giovanili del Le Havre, squadra di serie B francese. I dirigenti hanno il grande merito di rimettere in piedi il ragazzo, di pagargli la riabilitazione e di aspettare che guarisca,  in quanto vedono ed intuiscono in lui delle forti potenzialità. La loro pazienza viene presto premiata. Mendy esordisce in prima squadra a 20 anni, diventando titolare nonostante la giovane età e imponendosi come uno dei leader dello spogliatoio. Dopo 35 presenze in Ligue 2, contrassegnate da prestazioni eccezionali e di elevato tasso tecnico, Mendy viene acquistato dal Lione e, nel 2017, esordisce nella massima serie francese, la Ligue 1. A Lione ci resta per due stagioni, collezionando 57 presenze e due reti. Ma Mendy è pronto per fare il grande salto internazionale e le sirene del Real Madrid sono un richiamo a cui non si può resistere.

Il trasferimento in Spagna

Dopo una trattativa estenuante, in cui il difensore verrà ceduto ai “blancos” per una cifra “monstre” di 50 milioni di euro, il francese entra a far parte in uno spogliatoio che vede in Benzema e Modric i suoi leader indiscussi. L’ avvento di un allenatore preparato e competente come Carlo Ancelotti fa il resto. Il mister riesce a motivare Mendy e a dargli la giusta collocazione in campo, e il ragazzo lo ripaga con prestazioni eccellenti, tanto da levare il posto in squadra a Marcelo, beniamino del Bernabeu.

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