Continuiamo la nostra carrellata estiva sugli arbitri con un nuovo profilo, quello di Viktor Kassai.

Vero gigante in campo (Kassai è alto un metro e novanta), l’ungherese Viktor è noto per avere l’ammonizione facile e per alcuni clamorosi errori commessi in passato.

Se vuoi sapere di più sulle vite di calciatori, allenatori, arbitri e personaggi del mondo sportivo in generale, continua a leggere su calciomercatolive.net.

Le tappe della carriera di arbitro di Viktor Kassai

Dal 2003 Kassai, classe 1975, arbitra a livello internazionale: viene selezionato per il Mondiale Under 20 del 2007 in Canada ed in seguito convocato come quarto ufficiale per Euro 2008. Nello stesso anno, Viktor è chiamato anche alle Olimpiadi di Pechino.

L’anno successivo Viktor Kassai dirige l’andata dello spareggio per l’accesso ai Mondiali 2010 tra Bahrein e Nuova Zelanda e poi il Mondiale Under 17 in Nigeria. Viene convocato per i Mondiali di calcio in Sudafrica nel 2010, dove dirige quattro partite.

Il 28 maggio 2011 diviene il più giovane arbitro nella storia ad arbitrare la finale di Champions League, in tal caso tra Barcellona e Manchester United.

Sempre nel medesimo anno, viene selezionato ufficialmente per gli Europei di calcio del 2012 in Polonia ed Ucraina, ricevendo dalla IFFHS il riconoscimento come miglior arbitro dell’anno, in riferimento all’anno 2011. Di questa nomina, Kassai si dichiarerà onorato.

L’errore in Inghilterra-Ucraina

Agli Europei 2012, Viktor Kassai è il protagonista di un controverso episodio: durante il match Ucraina-Inghilterra, l’arbitro di porta István Vad non convalida un gol fantasma ucraino e per questo viene escluso dal torneo assieme a tutti gli altri arbitri, secondo una decisione presa da un altro grande arbitro, Pierluigi Collina.

In seguito Viktor Kassai ammetterà, reo confesso in in un’intervista al Corriere dello Sport: “Sono deluso, con l’Ucraina ho sbagliato”, spiegando di aver controllato meglio cosa fosse successo a posteriori, trovando l’errore.

Giudici in campo, nelle cui mani a volte non è riposto semplicemente il destino dei giocatori o della partita, ma di un campionato, non sempre essere arbitri è piacevole.

Kassai ha riassunto così il mestiere dell’arbitro: “La nostra professione è crudele perché possiamo prendere 199 decisioni giuste ma poi il primo sbaglio può essere fatale”.

Altre partite importanti di Viktor Kassai

Nonostante tutto, la carriera di Viktor Kassai non si arresta di certo, tutt’altro.

Dal 2013 Viktor Kassai è arbitro professionista a tempo pieno per l’Ungheria, la sua patria. Ricevendo un regolare stipendio ed essendo oramai conosciuto a livello internazionale, l’uomo accantona definitivamente la sua seconda professione: l’agente di viaggio.

Nel 2015 Viktor Kassai viene chiamato a dirigere gli europei del 2016 in Francia, dove firmerà e dirigerà ben tre partite.

Sempre nel  2016 viene selezionato dalla FIFA per la Coppa del mondo per club FIFA 2016, manifestazione in cui dirige dapprima un quarto di finale, e successivamente una semifinale, tra i colombiani dell’Atlético Nacional e i giapponesi del Kashima Antlers. La partita passerà alla storia, in quanto Kassai fischierà il primo rigore in campo con l’utilizzo della tecnologia VAR.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here