Ivan Juric è un allenatore di serie A che , grazie alle sue capacità e alle sue innate doti di leader dentro e fuori dal campo di gioco, qualità già note quando era un calciatore, sta dando al Torino quel carattere che i tifosi granata chiedevano da tempo alla squadra. Juric, infatti, è letteralmente il “dodicesimo uomo” in campo, pronto a spronare i suoi ragazzi e a dare fiducia a tutto l’ ambiente per cercare di ottenere sempre il massimo risultato. Dal 2021 allena la squadra del Torino, battezzando questa scelta come una vera e propria opportunità in quanto l’ allenatore ha sempre dichiarato un amore incondizionato verso la squadra granata. Per il suo carattere “fumantino”, Juric si è reso spesso protagonista anche di litigi con i giocatori e membri della società. Il croato, infatti, non le manda a dire e, per sua stessa ammissione, da questi alterchi sono nati fortissimi rapporti di stima e amicizia.

Ivan Juric, chi è

Ivan Juric nasce a Spalato, il 25 agosto del 1975. Sin dai primi anni della sua carriera da giocatore, Juric mostra una grande aggressività in mezzo al campo. Questa sua caratteristica lo accompagnerà per il resto della sua carriera e da allenatore questa sua peculiartà non verrà mai meno. Sono molti i litigi che Juric ha imbastito contro gli allenatori della squadra avversaria e gli stessi giocatori sulla panchina, quando una decisione o un atteggiamento non gli è andato bene. Così come è aggressivo in campo, il tecnico è tanto amorevole in famiglia. E’ sposato, infatti, con Irena, la sua compagna di una vita a cui è profondamente legato da un amore incrollabile, che lo ha sostenuto nei momenti bui della sua carriera. Al momento, la moglie non ha alcun account instagram, nè è incritta in alcun modo a piattaforme social, in quanto l’ allenatore non vuole che sia vittima degli haters, i cosiddetti “leoni da tastiera” che infastidiscono, e non poco, le persone di una certa notorietà.

La carriera

Juric è molto legato all’ ambiente genoano. Nella squadra del “grifone”, infatti, è stato protagonista assoluto per circa 4 anni, dal 2006 al 2010. In quegli anni, i tifosi del Genoa hanno eletto lo slavo come il vero e proprio capitano “in pectore” dei rossoblù. Il suo stile piratesco e la sua voglia di dare tutto per la maglia sono proprie del personaggio, e ha sempre onorato la maglia con prestazioni gagliarde anche contro avversari decisamente più forti. da allenatore ha superato l’ esame di ammissione l’ 11 luglio del 2011, ottenendo il patentino e cominciando ad allenare senza risparmiarsi in alcun modo, per rincorrere il suo sogno di allenare in serie A.

Gli inizi e l’ ascesa

Juric inizia a lavorare come “secondo” di Gasperini e ne segue le sorti sia all’ Inter che a Palermo. Esperienze negative che si concluderanno con due esoneri, ma anni in cui Juric potrà accumulare quella esperienza necessaria per affrontare le problematiche delle grandi piazze. Nel 2013 esce dallo staff di Gasperini e riesce ad arrivare ad allenare il Genoa, la squadra a cui, insieme al Torino, è legato di più. L’ esperienza in terra ligure, nonostante gli alti e i bassi, si rivela positiva e il Verona lo chiama per continuare il suo progetto di “formazione” in serie A. Con gli scaligeri ottiene risultati prestigiosi contro le grandi squadre del nostro campionato. Col Torino firma, nel 2021, un contratto che lo lega alla società granata per il triennio successivo, ottenendo un decimo posto il primo anno.

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