Tra le più grandi controversie del campionato di calcio italiano vi è sicuramente quella per decretare la squadra italiana più importante e conosciuta in tutta Europa. 

Il blasone di alcuni dei top team e la storia che li ha portati tra le più grandi d’Europa nel passato potrebbe sono indiscutibili. Il Milan, seconda squadra per numero di Champions League vinte, è proprio una di quelle squadre che, ancorata al recente passato del club, sta cercando di raggiungere i vecchi fasti. Uno dei team più scelti dagli italiani in termini di preferenze. 

In questo articolo approfondiremo molto velocemente la storia del Milan per capire il motivo per cui è da considerarsi la squadra di calcio italiana più conosciuta e tifata all’estero.

Storia del Milan e primi titoli conquistati

Non molti sanno che uno dei simboli italiani più famosi, il Milan, è stato in realtà fondato da due espatriati inglesi, Herbert Kilpin e Alfred Edwards. La data esatta era il 13 dicembre 1899.

Fin dall’inizio, il club era in parte un club di calcio e in parte un club di cricket e a quel tempo il club si chiamava Milan Foot-Ball and Cricket Club. Ben presto il calcio divenne predominante e il club prese il nome di Milan FC nel 1919 (il nome è poi cambiato di nuovo, prima in Milan Associazione Sportiva e poi in Associazione Calcio Milan).

Il Milan FC si è rapidamente affermato vincendo il suo primo scudetto due anni dopo la sua fondazione, seguito da altri due nel 1906 e nel 1907. Dopo una scissione nel club che ha portato alla fondazione della squadra considerata rivale storica, l’Inter. Nel 1951, dopo oltre 40 anni senza alcun titolo, il Milan riprese a vincere sulla scia del famoso trio svedese noto come Gre-No-Li: Gunnar Gren, Gunnar Nordahl (ancora capocannoniere del club con 221 gol) e Nils Liedholm.

I successivi 20 anni sono stati molto fruttuosi, in tema di trofei, con la potenza italiana, che vinse altri sette scudetti, due Coppe dei Campioni (la vittoria della Coppa dei Campioni nel 1963 fu la prima per una squadra italiana nella competizione) e due Coppe delle Coppe, oltre a quattro Trofei di Coppa Italia.

Il periodo più roseo della storia del Milan è cominciato nel 1986, anno in cui Silvio Berlusconi divenne presidente del club.

La golden era del Milan: la presidenza Berlusconi

La nomina di Berlusconi ha visto il Milan raggiungere nuovi sentieri di gloria.

Guidato dal giovane e talentuoso allenatore Arrigo Sacchi, il Milan è diventato rapidamente una forza della natura, vincendo l’undicesimo Scudetto nel 1988 e due Coppe dei Campioni nei due anni successivi. La prestazione nell’edizione 1988-89 è stata davvero impressionante con 5-0 contro il Real Madrid in semifinale e poi 4-0 in finale contro la Steaua Bucarest. La squadra del Milan, guidata dal trio olandese di Ruud Gullit, Frank Rijkaard e Marco Van Basten ha dominato il panorama europeo incontrastata. Oltre all’enorme quantità di talento in campo è stato anche un successo dovuto al sistema di marcatura zonale di Sacchi.

Il dominio del club è continuato negli anni ’90 con l’insediamento di Fabio Capello come nuovo allenatore, attraverso un approccio più difensivo in campo. Questo periodo vede il club aggiungere altri cinque scudetti al suo bottino, oltre a un altro trofeo di Champions League con un memorabile 4-0 sul Barcellona in finale. Le stelle olandesi erano scomparse, ma altre stelle come Marcel Desailly, Dejan Savićević e Zvonimir Boban le avevano sostituite.

Il Milan ha avuto meno successo nel nuovo secolo, ma è comunque riuscito a vincere altri due scudetti, due Champions League e il quinto titolo di Coppa Italia. In questo periodo tra i giocatori che più hanno lasciato il segno internazionale troviamo: Andrea Pirlo, Clarence Seedorf, Kaká, Alessandro Nesta e Andriy Shevchenko.

Il periodo contemporaneo ci mostra un Milan nuovamente competitivo, campione italiano in carica, desideroso di tornare sul tetto d’Europa ma senza bruciare le tappe necessarie per arrivarci.

In conclusione è giusto dire che il Milan è da considerarsi la squadra italiana più conosciuta in Europa e non solo. La storia, il palmares e i nomi che hanno giocato per il club lo annoverano tra i dieci team più importanti e storicamente vincenti del mondo intero.

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here