Louis Van Gaal è l’ esempio del coraggio per eccellenza in questi mondiali che si stanno tenendo in Qatar. L’ allenatore dell’ Olanda, infatti, è, da circa due anni, malato di un male molto grave, ossia di tumore alla prostata. Nonostante questo gravoso problema di salute, Van Gaal ha dichiarato che vorrà essere ugualmente in panchina per tutta la durata dei mondiali, per fare in modo che gli “orange” possano andare il più avanti possibile nella competizione. Il tumore gli è stato diagnosticato nel 2020 e il tecnico, in una recente intervista, ha dichiarato che è andato da solo per le sedute radioterapiche, passando per il retro degli ospedali per sfuggire alla stampa e non allarmare familiari ed amici più stretti. Ovviamente, nel momento in cui la notizia è diventata virale, sono seguiti immediatamente attestati di stima e auguri di pronta guarigione da parte di tutti coloro che hanno avuto il privilegio di essere allenati dall’ olandese. Il Manchester United, club in cui Van Gaal è stato allenatore dal 2014 al 2016, in una nota ha espresso tutto il proprio supporto per la difficile battaglia intrapresa dal coriaceo mister.

Louis Van Gaal, biografia

Louis Van Gaal è nato ad Amsterdam, l’ 8 agosto 1961. Da giocatore è stato un discreto difensore, ma è da allenatore che Van Gaal ha ottenuto numerosi riconoscimenti e trofei nelle squadre in cui ha allenato. In carriera ha vinto circa 7 campionati, 4 coppe nazionali e 4 coppe internazionali, una Champions League, due Supercoppe Uefa e una coppa Intercontinentale. Inoltre, Van Gaal aveva dichiarato di voler lasciare il mondo del calcio nel 2017, salvo poi essere richiamato in fretta e furia dalla federazione olandese alla guida della formazione degli “orange”, dopo le pessime figure della compagine olandese nelle varie competizioni. Van Gaal, nonostante i noti problemi personali, tra cui la morte della moglie, ha deciso di accettare e vuole portare l’ Olanda almeno tra le prime 4 più forti formazioni al mondo.

 

La carriera

Nel 1991, Van Gaal diventa allenatore dell’ Ajax dopo essere stato per anni il “secondo” di Leo Beenaker, noto allenatore olandese. Sotto la sua guida, l’ Ajax ottiene trofei molto importanti arricchendo la bacheca in maniera esponenziale. Infatti i “lancieri” vincono 3 Eredivisie, 3 supercoppe d’ Olanda, una coppa UEFA, una coppa dei Campioni, una Supercoppa Europea e una Coppa Intercontinentale contro il Gremio. Inoltre l’ Ajax disputerà un’ altra finale di Champions League a Roma, contro la Juventus, perdendo ai rigori. La rinomata formazione olandese, seguendo i dettami tattici e tecnici del suo allenatore, diventa una delle squadre più temibili d’ Europa. In più,  il tecnico ha lanciato nel calcio professionistico giocatori che sono passati alla storia e che hanno fatto la fortuna dei vari club in cui hanno giocato: tra questi ricordiamo Van der Saar, Edgar Davids, Clarence Seedorf e Patrick Kluivert. Giocatori che hanno sempre ringraziato il proprio mentore per l’ esperienza acquisita durante i loro anni in Olanda tra le fila dell’ Ajax.

Le vittoria in Europa

Van Gaal ha vinto molto anche con diverse squadre. Con il Barcellona si è aggiudicato due Liga, una Coppa del Re e una Supercoppa europea. Con il Bayern di Monaco vince Bundesliga e Coppa di Germania. Al ritorno in patria, trionfa nel campionato olandese con l’ Az di Alkmaar nel 2009.

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