Pedro Gonzalez Lopez, conosciuto da tutti con il soprannome di Pedri, è uno dei giocatori spagnoli più tecnici e promettenti in circolazione. Il nome del giocatore è salito alla ribalta delle cronache sportive in quanto autore di uno dei tre gol grazie ai quali il Barcellona si è aggiudicato il big match contro il Real Madrid nella finale di Supercoppa di Spagna. Il ragazzo ha la fiducia incondizionata da parte del suo allenatore Xavi. Pedri sta ripagando in pieno la fiducia del tecnico in quanto dotato di un ottima tecnica e di piedi molto educati, con cui il ragazzo si sta imponendo all’ attenzione della Liga e di tutto il calcio europeo.

Pedri, biografia

Pedro Gonzalez Lopez, detto Pedri, nasce a Tegueste il 25 novembre 2002. Lo spagnolo, sin da subito, si mette in mostra per le sue straordinarie doti tecniche e per la sua capacità di sapersi adattare in ogni zona del campo. Grazie a questa sua spiccata dinamicità, Xavi può adoperarlo in qualsiasi ruolo, con risultati sorprendenti. Pedri, infatti, non soffre minimamente il cambio di posizione in campo. Il giocatore nasce come ala, ma molto presto viene spostato al centro dell’ attacco, come regista. E’ in grado di fornire ai compagni assist importanti e imprevedibili, che mandano in confusione le difese avversarie. Per questa sua peculiarità, il tecnico del Barcellona molto spesso lo schiera anche come centravanti per il suo spiccato fiuto del gol che lo rende un partner ideale accanto al centravanti polacco Lewandowsky.

Caratteristiche tecniche

Il calciatore spagnolo è definito dalla stampa del suo paese come uno dei più talentuosi della sua generazione. Pedri viene descritto come un ragazzo molto più maturo rispetto ai suoi coetanei. Appassionato, laborioso e munito di una continua voglia di imparare per perfezionarsi, molto spesso chiede consiglio al suo allenatore su come muoversi in campo per rendersi ancora più pericoloso in zona gol. E’ dotato anche di un eccellente dribbling, con il quale riesce a liberare il compagno di turno e a metterlo da solo davanti al portiere. Regista sopraffino, Pedri fa parte di quella schiera di centrocampisti spagnoli che hanno fatto la fortuna della formazione delle “furie rosse” nelle varie competizioni internazionali. Il ragazzo infatti è minuto ma straordinariamente veloce di pensiero, qualità grazie alla quale riesce a districarsi anche in situazioni di pressing estremo da parte della formazione avversaria. Per il suo stile di gioco e per il suo modo di muoversi in mezzo al campo è stato paragonato ai grandi centrocampisti del passato quali, ad esempio, Iniesta, Laudrup e allo stesso Xavi, suo tecnico al Barcellona e mentore.

La carriera

Pedri , sin da giovanissimo, viene indicato come uno dei giovani più promettenti del calcio iberico. Dal settore giovanile del Las Palmas alla prima squadra il passo è stato decisamente breve ed esordisce a soli 16 anni nel calcio professionistico. Le recensioni sul suo conto, sempre positive, da parte degli osservatori e le sue prestazioni di elevato tasso tecnico, convincono la dirigenza blaugrana ad acquistarlo per una cifra che si aggira intorno ai 5 milioni di euro. Da questo momento al carriera di Pedri sarà in discesa. Il ragazzo infatti viene schierato nella vittoriosa finale di coppa del re nel 2021 contro l’ Athletic di Bilbao, aggiudicandosi il suo primo trofeo in carriera. Tra i premi individuali conquistati dal giovane giocatore dobbiamo ricordare il Trofeo Kopa, giusto riconoscimento delle sue indubbie qualità. Con il Barcellona percepisce uno stipendio di circa 4,5 milioni l’ anno.

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