Gabriel Omar Batistuta è stato uno dei grandi attaccanti del passato della nostra serie A. Il suo nome è legato soprattutto alla Fiorentina, squadra in cui ha militato per molti anni, e la Roma, società in cui ha vinto lo scudetto. Attaccante fortissimo, Batistuta è diventato, da subito, il beniamino delle squadre in cui ha giocato. La sua rapidità di esecuzione, unita ad uno straordinario fiuto del gol e a un tiro potente e preciso, ha fatto in modo che Batistuta sia ricordato da tutti i tifosi con affetto per tutto quello che ha saputo dare al calcio italiano. L’ ex giocatore solo da alcuni mesi riesce a muoversi e a camminare con una certa disinvoltura, in quanto è stato vittima di molteplici infortuni in carriera le cui ripercussioni si sono manifestate in maniera violenta una volta abbandonato il calcio professionistico. Batistuta infatti non aveva più cartilagine e non riusciva a camminare poichè anche un semplice paso gli procurava dolori lancinanti. Per fortuna, dopo l’ operazione a cui si è sottoposto, le cose sono andate decisamente meglio, anche se Batistuta deve adoperare quotidianamente una sorta di protesi che lo aiuta nei movimenti.

Gabriel Omar Batistuta, biografia

Batistuta è nato ad Avellaneda, il 1 febbraio 1969. L’ ex giocatore è stato soprannominato in vari modi in carriera, tra cui ricordiamo Batigol e il Re Leone, per la folta zazzera che l’ ha sempre contraddistinto in campo. E’ riconosciuto da tutti come uno dei più grandi attaccanti della sua generazione e occupa il ventitreesimo posto per quanto riguarda la classifica dei più forti attaccanti di tutti i tempi. Il giocatore inizia la sua carriera nel Newell’ s Old Boys, per poi passare al Boca Juniors, con cui vince uno scudetto nel 1991. Questa vittoria mette in risalto le sue grandissimi doti e qualità di goleador infallibile e l’ arrivo in Europa è ormai imminente. La Fiorentina, convinta che il giocatore possa fare bene anche in un campionato difficile come quello italiano, lo acquista per effettuare quel definitivo salto di qualità tanto richiesto dai tifosi della Viola.

La carriera

Batistuta rimane alla Fiorentina per circa 9 anni quando, nel 2000, passa alla Roma. La sua esperienza in Italia è stata piena di successi personali e la Viola, grazie ai suoi gol, vince una coppa Italia e una Supercoppa Italiana nel 1996. Con la Roma, Batistuta corona il suo sogno di vincere lo scudetto. Con i giallorossi conquisterà anche la Supercoppa italiana prima di trasferirsi all’ Inter per una brevissima parentesi. Una volta ritiratosi, ha avuto numerosi problemi alle ginocchia in quanto la cartilagine si è completamente consumata. Ragione per cui il campione argentino ha dovuto sottoporsi a numerosi operazioni per poter ricominciare a camminare.

Le operazioni e la lenta risalita

Ci sono numerosi aneddoti relativi alle operazioni chirurgiche che ha dovuto affrontare a seguito del suo ritiro. Poichè le ossa si toccavano per la mancanza di cartilagine, il campione argentino chiese addirittura che gli venissero amputate le gambe per il dolore. Con il tempo, Batistuta ha ripreso ad essere un personaggio pubblico molto in vista, richiesto dalle trasmissioni sportive per i suoi commenti sempre intelligenti e mai banali.

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