Davide Ballardini è stato chiamato dalla dirigenza della Cremonese per compiere un vero e proprio miracolo sportivo. La Cremonese, infatti, è ultima in classifica e il tecnico dovrà compiere un’ impresa per riuscire a salvare la formazione grigiorossa. Balardini ha accettato senza esitare l’ incarico, conscio del fatto che la compagine lombarda ha delle ottime individualità tali da attuare il proprio credo tattico. In soli due giorni l’ allenatore non ha potuto fare molto, ma la Cremonese è scesa al Maradona contro il Napoli con un piglio molto agguerrito grazie al quale è riuscita ad ottenere la qualificazione al turno successivo di coppa Italia contro la squadra capolista.

Davide Ballardini, biografia

Davide Ballardini nasce a Ravenna, il 6 gennaio 1964. L’ allenatore , nelle squadre in cui ha allenato, è chiaramente ispirato alla filosofia Sacchiana del 4-4-2. Il tecnico lavora alacremente agli schemi e vuole che i giocatori si muovano in maniera compatta e a memoria in mezzo al campo, come se fossero un corpo solo. E’ ovvio che questo tipo di filosofia calcistica ha bisogno di notevole applicazione e concentrazione da parte di tutti gli elementi, con un grande dispendio di energie fisiche e mentali. Tuttavia, una volta che i giocatori sposano in pieno le idee dell’ allenatore, le squadre di Ballardini si sono sempre distinte per un  gioco molto propositivo e allo stesso tempo disciplinato, con l’ esecuzione di schemi tattici che risultano essere decisivi per vincere le partite.

La carriera

Ballardini ha girato moltissime città, dove ha ottenuto anche grandi soddisfazioni. Tra le squadre da lui allenate ricordiamo società gloriose del nostro panorama calcistico, quali Palermo, Cagliari, Genoa, Bologna, Lazio. E’ riuscito ad ottenere risultati importanti sulla panchina del Palermo, con una storica vittoria a Torino, contro la Juventus. Questa gara fu quella della svolta in quanto il presidente Zamparini si innamorò del gioco espresso dalla squadra, rinnovando subito il contratto all’ allenatore. Nel 2009 lascerà comunque il capoluogo siciliano a seguito di dimissioni volontarie, visto che Zamparini non l’ avrebbe mai esonerato. Nel 2009 viene ingaggiato dalla Lazio, con cui ottiene il suo primo trofeo conquistando la supercoppa italiana ai danni dell’ Inter. Tuttavia la compagine biancoceleste sembrava non seguire in pieno le indicazioni dell’ allenatore, che verrà esonerato a stagione in corso.

Il suo rapporto con il Genoa e la chiamata della Cremonese

Con i grifoni, Ballardini ha sempre avuto un rapporto di odio e amore. Negli ultimi 10 anni, tra esoneri vari e chiamate in gran fretta per salvare la squadra, Ballardini ha ricoperto per ben 4 volte la carica di allenatore sulla panchina dei rossoblù. Con il presidente Preziosi vi sono stati sempre continui alti e bassi nel loro rapporto e Ballardini, nonostante gli obiettivi minimi richiesti, ossia salvare la compagine rossoblù, è stato molto spesso allontanato dalla panchina per poi venire richiamato per salvare il Genoa. Missione che l’ allenatore ha sempre svolto con estrema professionalità e amore verso i colori del grifone, e per questo motivo è diventato il beniamino del pubblico. Con la Cremonese spera di raggiungere una salvezza che, al momento, appare davvero difficile.

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